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Ruote Industriali

Volvo Trucks:dopo 50 anni il più rigoroso al mondo

Scritto da

Luca Barassi

il 10 dicembre 2010

Sono ben 50 anni che il crash test di Volvo è in auge per la verifica della sicurezza dei veicoli. Si conferma il criterio di valutazione della sicurezza più severo del settore dei veicoli pesanti, ma è anche più rigoroso e più completo rispetto agli ultimi standard introdotti dalla normativa UE. “Continueremo a testare le nostre cabine secondo le norme del precedente crash test svedese”, dichiara Carl Johan Almqvist, Traffic and Product Safety Director di Volvo Trucks.


Gli incidenti più frequenti dei camion sono il ribaltamento e lo scontro frontale. Il crash test di Volvo simula le forze a cui viene sottoposta la cabina in queste circostanze.


“È importante che il crash test riproduca le sequenze e le forze a cui viene sottoposto il veicolo negli incidenti reali. Dai nostri studi sugli incidenti stradali emerge chiaramente l'importanza dei crash test. Le analisi dei camion Volvo coinvolti in incidenti hanno sempre dimostrato che una cabina robusta può salvare la vita”, spiega Almqvist.


Dal legno all'acciaio; in Svezia il test Volvo diventa uno standard legale
Tanto tempo fa, tutti i camion cabinati avevano una struttura di legno. Volvo Trucks ha sempre privilegiato la sicurezza e, nel 1948, è stato il primo costruttore di camion a introdurre la produzione di cabine di acciaio di serie. La cabina di acciaio autoportante con il suo sistema di sospensioni in tre punti rivoluzionò il mercato dei veicoli pesanti e la sicurezza del conducente a bordo. Nel 1959, furono eseguiti i primi test di verifica della resistenza della cabina che prevedevano l'impatto con un pendolo massiccio del peso di una tonnellata. L'anno successivo, questo crash test diventò lo standard legale in Svezia e rimase in vigore fino ad aprile 2009. Oggi, è stato sostituito da una norma UE (Raccolta della Giurisprudenza della Corte 29). La nuova norma si differenzia dal crash test eseguito in Svezia sia sotto l'aspetto della struttura sia sotto l'aspetto delle forze a cui viene sottoposta la cabina.


“I precedenti requisiti della legge svedese sono diventati requisiti esclusivi di Volvo. Il nostro ruolo di leader nell'ambito della sicurezza non ci consente di scendere a compromessi nella realizzazione delle cabine più resistenti del mercato. È per questo che abbiamo deciso di mantenere i nostri standard più rigorosi anche in futuro”, conclude Almqvist.


Crash test di tre fasi
Il crash test di Volvo Trucks è stato sviluppato e perfezionato nel corso del tempo. Tuttavia, oggi, come 50 anni fa, continua a svolgersi in tre fasi:


Innanzitutto, il tetto della cabina viene sottoposto a un peso di 15 tonnellate. Successivamente, il sostegno portante anteriore sinistro della cabina viene colpito da un pendolo cilindrico. Infine, viene colpita dal pendolo la parte posteriore della cabina. Il pendolo pesa una tonnellata e parte da un'altezza di tre metri.


“Queste tre fasi corrispondono alla sequenza di un incidente in cui il camion esce di strada, si ribalta e va a sbattere contro un albero o un altro ostacolo. L'impatto posteriore simula il carico del camion che, scivolando in avanti, si proietta sulla cabina”, spiega, Ulf Torgilsman, esperto di sicurezza di Volvo Trucks.


Per superare il test, la deformazione della cabina risultante dall'impatto non deve compromettere lo spazio di sopravvivenza del conducente o degli altri passeggeri. La cabina deve mantenere la struttura originale; non si devono creare squarci o spigoli vivi. Le portiere devono rimanere chiuse, ma devono aprirsi dopo il crash test senza l'ausilio di strumenti.


“Le portiere si devono aprire indipendentemente dalla gravità dei danneggiamenti subiti dalla cabina. Garantire l'uscita del conducente dalla cabina immediatamente dopo l'incidente è di fondamentale importanza”, spiega Torgilsman.


Ottimizzazioni strutturali progressive
Nei 50 anni di storia del crash test, la struttura della cabina dei camion è stata ottimizzata sotto vari aspetti: design, resistenza dell'acciaio, sicurezza degli ancoraggi e tecniche di saldatura.


All'introduzione di ogni miglioria sono seguiti ulteriori crash test per verificare che le nuove soluzioni soddisfacessero i severi requisiti di Volvo.


“È importante sottolineare che l'impegno nella realizzazione di una cabina perfettamente sicura rientra nell'ambito della nostra generale dedizione alla protezione del conducente e dei passeggeri in caso di incidente. Questo approccio include anche accorgimenti quali la cintura di sicurezza a tre punti di ancoraggio, airbag e interni che si adattano al peso corporeo dei passeggeri”, aggiunge Torgilsman.


“La cintura di sicurezza resta la migliore polizza di assicurazione sulla vita del camionista”. Se il conducente del veicolo è adeguatamente legato al sedile con le cinture di sicurezza, si riduce sensibilmente il rischio di lesioni o di morte in caso di incidente o di ribaltamento del camion. Va da sé che la cintura di sicurezza a tre punti di ancoraggio è un'invenzione di Volvo”, conclude.


Guarda come viene eseguito un crash test (riprese slow-motion). Visita il canale YouTube di Volvo Trucks: http://www.youtube.com/watch?v=bcpQ0YN2Q5c


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