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Ruote commerciali

Volkswagen: una tradizione lunga 60 anni

Scritto da

Luca Barassi

il 30 marzo 2010


Con un frontale ridisegnato e adeguato allo stile introdotto dalle nuove Golf, interni rivisti e nuovi motori Tdi, il nuovo Transporter si presenta al pubblico dell'esigente utenza professionale con una ricca dotazione di serie con Fap, Abs, aria condizionata, Esp, doppio airbag, chiusura centralizzata, porte posteriori a battente, vetri elettrici, specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente. I nuovi motori 2.0 T turbodiesel common rail, invece, offrono potenze da 84 a 180 cavalli e possono essere abbinati a un nuovo cambio automatizzato Dsg a doppia frizione. Queste le principali novità del Volkswagen Transporter e degli altri modelli della famiglia T5 che, ovviamente, si declinano in decine di alternative per ogni modello in grado di soddisfare tutte le differenti esigenze della clientela, mentre rimane inalterata la versatilità del conosciuto Transporter. Come la sua grande flessibilità: due passi ruote e tre altezze del tetto che offrono grandi possibilità di modulare lo spazio di carico a disposizione. In base alla configurazione, il nuovo furgone dispone di un volume di carico che varia da 5,8 a 9,3 metri cubi ed offre un carico utile da 0,8 a 1,4 t. Grazie alle pareti laterali, quasi verticali, lo spazio può essere utilizzato in modo ottimale, mentre le operazioni di carico e scarico sono notevolmente semplificate grazie alle numerose varianti di porte disponibili per il furgone (portellone posteriore, porte posteriori a battente che si aprono sino a 250 gradi e seconda porta scorrevole). Le pareti divisorie, offerte in numerose versioni (a mezza altezza o chiuse, con o senza finestrino, con finestrino scorrevole), consentono una configurazione variabile e maggiore sicurezza nel vano di carico.


On the road


Il nostro test drive del nuovo Volkswagen Transporter si è svolto principalmente lungo le tangenziali e nel centro milanese .. automobilisticamente parlando, il terreno ideale per questa tipologia di veicolo. Il restyling è, secondo noi, davvero indovinato, così come la comodità di guida. É un veicolo dalle generose dimensioni, ma che si “movimenta” molto facilmente grazie ad un raggio di sterzata contenuto (11,9 metri). Buona la visibilità, mentre avremmo gradito, nella versione testata, la presenza dei sensori “di prossimità” posteriori per meglio assisterci durante le manovre ed i parcheggi. In ogni caso è possibile richiederli come optional. La posizione del cambio è ideale e non affatica assolutamente il conduttore, mentre davvero buona la scelta di inserire una sesta marcia “di riposo” che consente di ottenere un consistente risparmio di carburante, se pensiamo che, a circa 110 Km/h, il propulsore gira a soli 1.800 giri/minuto. Il cruscotto elettronico, inoltre, informa il driver quando è consigliabile passare alla marcia superiore. La paratia che divide la cabina dal vano di carico (in lamiera) trasmette leggermente il rumore proveniente dal vano di carico .. il nostro test noise ha registrato, a circa 110 Km/h, circa 74-75 dB(A), migliorabile sicuramente. L'intrattenimento a bordo consiste in una radio Mp3 con interfaccia Usb Media-In che consente di collegare diversi dispositivi, come ad esempio, un lettore MP3. Il modello RCD 310 è dotato di sensore che regola automaticamente il volume della radio in relazione alla crescente rumorosità in cabina. Le versioni del Transporter, inoltre, possono essere equipaggiate con il sistema multimediale al top di gamma, ovvero il sistema RNS 510 che, oltre alla radio Mp3, è provvisto di touch screen e di cartografia disponibile su disco fisso. I comandi del climatizzatore (semiautomatico o automatico) sono stati ridisegnati, così come il volante a tre razze. La versione testata, equipaggiata con un motore diesel 2.0 Tdi Euro 5 (con FAP) e turbocompressore con turbina a geometria variabile, erogava una potenza di 140 cavalli. La caratteristica più evidente emersa durante il nostro test drive, è la grande elasticità del propulsore che consente di mantenere una marcia elevata con la sicurezza che la motorizzazione non andrà mai in crisi. La generosa dotazione di sicurezza comprende anche una spia (sul cruscotto) per il controllo pressione pneumatici, oltre ad ABS ed ESP (disinseribile).


Le altre motorizzazioni



Tutti e quattro i motori Diesel disponibili per la nuova famiglia Transporter sono caratterizzati da una generosa coppia che si rende disponibile anche a bassi regimi di rotazione. Il motore più “piccolo” in dotazione, il Tdi 84 CV, sviluppa una coppia massima di 220 Nm a 1.250 giri. Il motore da 102 CV eroga 250 Nm a 1.500 giri, quello di 140 CV sviluppa una potente coppia di 340 Nm a 1.750 giri, mentre il motore Tdi 180 CV offre una generosa coppia di ben 400 Nm a 1.500 giri. Tutti i propulsori Tdi sono dotati di filtro antiparticolato di serie, mentre i modelli di nuova generazione, come già anticipato nella prova, dispongono (di serie) di un sistema di indicazione digitale della marcia consigliata utile, sia per ottenere consumi più contenuti, sia nel spingere il trasportatore ad adottare una guida più “ecologicamente” efficiente.



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