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Ruote ecologiche

Mercedes-Benz eActros, al via la sperimentazione di una flotta pilota

Scritto da

Federica Lugaresi

il 1 marzo 2018

Selezionati i Clienti per la sperimentazione nell’uso quotidiano dell’eActros che permette fino a 200 km di autonomia, senza compromessi in termini di prestazioni di marcia e carico utile

Nel 2016 Mercedes-Benz Trucks è stato il primo Costruttore a livello mondiale a presentare un veicolo industriale elettrico pesante. Nell’ottica di consolidare la propria leadership tecnologica, la Casa di Stoccarda compie ora il passo successivo, avviando la sperimentazione su strada del proprio Truck elettrico – l’eActros – da parte dei Clienti. Dieci veicoli, suddivisi nelle due varianti da 18 e 25 tonnellate di peso complessivo, verranno consegnati nel corso delle prossime settimane ai Clienti, che ne metteranno alla prova la funzionalità e la redditività nell’uso quotidiano in condizioni di lavoro reali. L’obiettivo a lungo termine è viaggiare in modalità silenziosa ed a zero emissioni locali nei centri urbani con veicoli industriali prodotti in serie.

“Con il Mercedes-Benz eActros consegniamo ora ai nostri Clienti un veicolo industriale elettrico pesante in versione a due e tre assi. Al riguardo, ci concentriamo inizialmente su trasporto e distribuzione merci in ambito urbano, le cui esigenze in termini di autonomia sono perfettamente compatibili con il nostro Mercedes-Benz eActros”, ha dichiarato Stefan Buchner, Responsabile Mercedes-Benz Trucks. “Si tratta di un veicolo che abbiamo interamente sviluppato in funzione della mobilità elettrica. Rispetto al nostro prototipo, abbiamo apportato una serie di modifiche a livello tecnico: l’alimentazione è ora affidata a un totale di undici pacchi batteria; per il resto, abbiamo utilizzato il più possibile componenti già collaudati che sono pronti o prossimi all’uso nella produzione in serie” ha continuato Buchner. 

L’eActros adotta l’autotelaio dell’Actros come base di partenza. A parte questo, si tratta di un’architettura completamente impostata in funzione della trazione elettrica, con un’elevata percentuale di componenti realizzati ad hoc. L’asse motore, per esempio, è basato sul modello ZF AVE 130, che ha dato prova delle sue potenzialità e della sua affidabilità sugli autobus ibridi e con celle a combustibile di Mercedes-Benz ed è stato profondamente rivisto in funzione dell’eActros. Il corpo dell’asse è stato riprogettato ex novo e montato in posizione decisamente più alta, aumentando così l’altezza libera dal suolo di oltre 200 mm. La trazione è affidata a due motori elettrici asincroni trifase raffreddati a liquido, che funzionano con una tensione nominale di 400 volt e posizionati accanto ai mozzi delle ruote dell’asse posteriore. Ciascun motore eroga 125 kW di potenza per 485 Nm di coppia massima, che il rapporto di trasmissione converte in 1.000 Nm: le prestazioni di guida sono, pertanto, paragonabili a quelle di un truck diesel.

Il carico massimo ammesso sugli assi si attesta sulle consuete 11,5 tonnellate. L’energia per un’autonomia fino a 200 km è fornita da batterie agli ioni di litio con una potenza di 240 kWh che, avendo già ottenuto buoni risultati presso la EvoBus GmbH, non possono più essere considerate come prototipi.

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