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Ruote Industriali

L’offerta Volvo per l’Euro 6

Scritto da

Francesca Lugaresi

il 13 maggio 2014

Con l’avvio delle vendite del Volvo FH16 Euro 6, confermatosi con la versione da 750 CV il motore da camion più potente al mondo, si completa l’offerta motoristica Volvo per l’Euro 6. Sono in tutto cinque motori con molte soluzioni in comune ma con peculiarità costruttive specifiche che ne specializzano l’applicazione e ne identificano il carattere.

La disponibilità in produzione dei motori Euro 6 per Volvo era già iniziata nel dicembre 2012 con la versione da 460 CV del D13K, proposto con largo anticipo rispetto a quanto stabilito dalla normativa per tutti quei paesi europei nei quali l’adozione preventiva era stata incentivata da iniziative locali di supporto oppure spinta da tariffazioni favorevoli sui pedaggi autostradali per i veicoli già corrispondenti alla nuova norma.

La parte più consistente dell’evoluzione in Euro 6 è avvenuta però tra l’estate e l’autunno dello scorso anno con la presentazione delle motorizzazioni D8K e D5K per le gamme medio leg­gere FE-FL e il D11K e il D13K per i pesanti.

Pur a fronte di una comune impostazione a 6 cilindri in linea (con l’unica eccezione del 4 cilindri per gli FL) con albero a camme in testa e distribuzione nella parte posteriore del motore, ciascuno dei motori proposti presenta delle peculia­ri­tà, adottate per combinare in ogni ambito le pre­sta­zioni richieste dai clienti nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa Euro 6.

Per questi motivi Volvo non si è affidata a un’unica soluzione da declinare uni­vo­ca­mente su tutte le piattaforme motore ma, al contrario, ha scelto differenti soluzioni per quanto riguarda la so­vra­li­en­tazione, i sistemi di iniezione e di controllo delle emissioni.

Ne sono nati 5 motori con caratteristiche specifiche che, di fatto, ne caratterizzano nell’uso il com­­por­ta­mento e le prestazioni. Due esempi su tutti riguardano il sistema di controllo delle emissio­ni e il sistema di iniezione. Nel primo caso, 3 motori dei 5 proposti, ossia il D5K, il D8K e il D16K, ab­bi­nano una fase di riduzione degli inquinanti direttamente nel motore tramite un circuito EGR raffreddato con un sistema di post trattamento SCR affiancato dal filtro particolato, mentre i rimanenti due motori, il D11K e il D13K, utilizzano la cosiddetta tecnologia eSCR (SCR esteso) che effettua il controllo e trattamento dei gas di scarico a valle direttamente nel gruppo ca­ta­lizzatore.

Il secondo esempio è la scelta del sistema di iniezione, con il common rail presente su tutti i motori eccetto il D13K, sul quale Volvo ha confermato l’impiego degli iniettori pompa a controllo elet­tronico, soluzione fino ad ora adottata con ottimi risultati in termini di affidabilità, durata, pre­sta­zioni e consumi.

In coerenza con queste scelte, lo studio della sovralimentazione ha tenuto conto anche del potenziale ambito di impiego dei motori per coniugare prestazioni all’altezza delle attese, conte­ni­men­to dei consumi e rispetto dei limiti sulle emissioni.

 

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