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Il futuro secondo ZF

Scritto da

Ferruccio Venturoli

il 2 luglio 2018

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ZF ha presentato le ultime soluzioni, più o meno vicine alla produzione di serie, che le permettono di essere all’avanguardia nelle principali aree della logistica di domani, dal deposito di merci e container fino al servizio di consegna pacchi, il famigerato “ultimo miglio

 


A Friedrichshafen, città – azienda sulle rive del Lago di Costanza, ZF ha mostrato come potrebbe essere, come sarà,  il futuro della logistica. L’Azienda tedesca ha presentato diverse innovazioni che,  coniugando  soluzioni di trasmissione elettrica con funzioni di guida autonoma e concept di interconnessione intelligenti, le hanno   permesso di essere fortemente presente nelle principali aree della logistica, dal deposito fino al servizio di consegna pacchi.


Tra le funzioni più importanti e che sembrano di più “vicino” utilizzo, c’è la guida autonoma, che può rendere la logistica nei depositi più sicura ed efficiente ma anche  le grandi agevolazioni di cui  può beneficiare un corriere nel cosiddetto “ultimo miglio”.


Nel primo caso, con due nuove soluzioni, ZF ha mostrato come potrebbe evolvere la logistica nei depositi delle imprese di spedizioni, negli aeroporti, nei porti e in altre attività; in futuro saranno i veicoli a manovrare autonomamente le casse mobili o i rimorchi verso le rispettive destinazioni.


Visto che l’industria logistica può contare su previsioni di crescita positive e su volumi di trasporto in continua crescita, si avrà, come conseguenza  un costante aumento dei requisiti di flessibilità e della pressione sui tempi e sui costi, senza dimenticare la carenza di personale ben Con ZF Innovation Truck e Terminal Yard Tractor, l’Azienda tedesca fornisce una risposta alle principali sfide che il settore delle spedizioni dovrà affrontare. Le attività più impegnative durante le manovre nei depositi, come scarico, carico e lo spostamento dei container, sono quelle che tengono maggiormente occupato l’autista. ZF Innovation Truck – un autocarro ibrido realizzato sulla base di un veicolo a tre assi – svolge, invece, questi compiti senza autista. Subito dopo l’ingresso nell’area, l’autista può scendere, attivare la modalità di guida autonoma e prendersi una pausa. L’autocarro troverà la propria posizione di destinazione in modalità indipendente ed elettrica e sempre da solo carica un nuovo container. Controllato dal computer centrale ZF ProAI, ZF Innovation Truck esegue la manovra in maniera rapida e precisa,


 


La rapida crescita del commercio online mette a dura prova i corrieri: entro il 2021, il numero di pacchi consegnati annualmente solo in Germania supererà quattro miliardi. Il furgone a trazione elettrica Innovation Van trasferisce la competenza di ZF in termini di guida automatizzata alle esigenze del settore logistico, grazie a un algoritmo intelligente che, tenendo conto, in tempo reale, delle richieste dei destinatari, calcola il percorso di consegna più efficiente


In media, un autista, ha da due minuti e mezzo a tre minuti per effettuare una consegna. Questo comprende anche il tempo per parcheggiare il veicolo, la percorrenza del tragitto fino alla porta e l’attesa prima di effettuare fisicamente la consegna. Lo studio sugli sviluppi futuri condotto da ZF nel 2016 ha già affrontato il tema della logistica di ultimo miglio, esaminando da vicino le problematiche che il corriere deve affrontare negli ultimi chilometri che lo conducono dal cliente. Il Gruppo ha presentato così un veicolo concept per i fornitori di servizi logistici equipaggiato con funzioni di guida autonoma di livello 4, in grado di effettuare autonomamente manovre in ambiente urbano, mantenere  la corsia anche su strade prive di segnaletica orizzontale, riconoscere sia i semafori sia i segnali stradali e reagire a situazioni di pericolo improvvise poi, se due indirizzi sono così vicini tra loro che il miglior tragitto è a piedi, Innovation Van segue il corriere come se fosse legato a un guinzaglio virtuale. Qualora non si trovi parcheggio davanti a un indirizzo, il corriere potrà mandare avanti il veicolo fino alla fermata successiva, dove cercherà autonomamente uno spazio di parcheggio.


Anche Innovation Van interpreta il motto del Gruppo “see. think. act”. L’intero set di sensori di ZF, assicura che il furgone sia sempre totalmente consapevole dell’ambiente circostante. Il computer centrale ZF ProAl assume il controllo, elabora i dati generati dai sensori e permette al veicolo di reagire in modo appropriato alle situazioni complesse


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