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Monitor UE

Trasporto combinato europeo: flessione del 17%

Scritto da

Luca Barassi

il 6 maggio 2010

Lo scorso anno il trasporto combinato europeo operato dalle aziende che fanno capo all'International Union of Combined Road-Rail Transport Companies (UIRR) ha registrato una flessione del 17% (escludendo i volumi trasportati dal nuovo associato Inter Ferry Boats – IFB). «Il 2009 – ha commentato il presidente esecutivo dell'UIRR, Rudy Colle – è stato un anno particolarmente difficile per il trasporto combinato strada-rotaia in considerazione del fatto che la crisi finanziaria ed economica ha determinato un'interruzione della crescita, altrimenti consistente, vissuta dal comparto nella decade precedente». Nel decennio 1998-2008, infatti, l'incremento annuale medio del trasporto combinato è stato di circa il 6%. «Attualmente – ha confermato Colle – si stima che la battuta d'arresto causata dalla crisi cancellerà circa tre anni di progressi compiuti dagli associati dell'UIRR, vale a dire uno stop analogo dell'intero processo per rendere sostenibile il trasporto europeo delle merci».


Secondo l'analisi della UIRR, il motivo principale del calo del trasporto combinato è attribuibile alla crisi economica, che ha determinato una notevole contrazione del commercio internazionale e del traffico delle merci. Tale impatto negativo sul trasporto combinato – ha precisato l'associazione – è stato acuito «dagli intensi sforzi dell'autotrasporto per conservare quanto più business possibile praticando tariffe inferiori ai costi». Inoltre – ha rilevato UIRR – alcuni Stati dell'Unione Europea, dovendo far fronte ad altre necessità di finanza pubblica, hanno ridotto gli investimenti nelle infrastrutture ferroviarie e, a questi fattori negativi, se ne sono aggiunti altri, come l'incremento degli oneri per l'utilizzo delle tracce ferroviarie e del costo della trazione, che hanno diminuito la competitività del trasporto ferroviario.


UIRR ha evidenziato come le compagnie associate abbiano reagito alla crisi aumentando l'offerta con 21 nuovi servizi messi in campo nel corso del 2009 lungo tutti i principali corridoi di trasporto dell'Europa.



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