web-tv

Sei qui: Home > Sezione NOTIZIARIO > Autotrasporto > Il nuovo carburante rigenerato R33 BlueDiesel aiuta a ridurre le emissioni di CO2 delle flotte

Autotrasporto

Il nuovo carburante rigenerato R33 BlueDiesel aiuta a ridurre le emissioni di CO2 delle flotte

Scritto da

A. Trapani

il 6 dicembre 2018

Galleria Fotografica

La fase di sperimentazione si è conclusa con successo: la Volkswagen ha testato il carburante di nuovo sviluppo R33 BlueDiesel nella sua stazione di servizio interna di Wolfsburg da gennaio 2018.
Questo carburante innovativo permette di risparmiare almeno il 20% di CO2 rispetto al gasolio convenzionale grazie all’uso di biocarburanti. Inoltre, permette ai grandi Clienti di raggiungere significativi obiettivi di tutela ambientale nell’utilizzo delle loro flotte aziendali.

Nella prima fase, il nuovo carburante è stato testato da dipendenti della Volkswagen che per nove mesi hanno fatto il pieno ad alcuni veicoli aziendali utilizzando solo R33 BlueDiesel. Fino a un terzo di questo nuovo carburante è costituito da componenti rinnovabili.


Tutelare l’ambiente con il BlueDiesel


L’R33 è stato sviluppato dalla Volkswagen e dall’Università di Coburgo in collaborazione con altri partner. L’attuale fornitore da gennaio 2018 è Shell Global Solution in cooperazione con Tecosol e Neste, che hanno fornito carburanti certificati in conformità agli standard europei. L’R33 BlueDiesel è conforme agli standard DIN EN 590 per il gasolio e rispetta tutti i criteri per l’uso di un carburante standard senza necessità di ulteriori requisiti.


Questo carburante innovativo è di particolare interesse per i grandi Clienti flotte della Volkswagen i cui veicoli Diesel percorrono molti chilometri l’anno, in quanto il suo utilizzo contribuisce al raggiungimento degli obiettivi aziendali di tutela ambientale.


Dalla friggitrice al serbatoio


Le patatine fritte hanno un ruolo importante nella produzione di materiali grezzi per biocarburanti, poiché i grassi che vengono usati per cucinarle di norma andrebbero smaltiti. Invece, i moderni processi permettono di utilizzare questi rifiuti in modo intelligente. Il grasso viene filtrato, ripulito e processato in una miscela di paraffina o biodiesel, che viene poi aggiunto al gasolio tradizionale. L’R33 BlueDiesel, per esempio, è realizzato fino al 33% con componente bio proveniente esclusivamente da materiali di scarto. Questo permette di ridurre le emissioni di CO2 rispetto al gasolio convenzionale almeno del 20%. Inoltre, il carburante può essere utilizzato dai motori Diesel senza bisogno di conversione, poiché rispetta appieno gli standard del gasolio.


Verso la produzione di serie


A seguito del successo della fase di test, l’R33 BlueDiesel ora viene utilizzato in modo permanente nelle stazioni di rifornimento della Volkswagen a Wolfsburg. Un’altra stazione di prova è stata avviata anche allo stabilimento Volkswagen di Salzgitter. La scorsa estate, hanno cominciato a erogare R33 anche alcuni partner del progetto come Robert Bosch GmbH. In futuro, si aggiungeranno altre stazioni.


Il responsabile del progetto al Dipartimento Sviluppo della Volkswagen Thomas Garbe condivide la sua visione del futuro: “La risposta all’R33 BlueDiesel è molto incoraggiante per la Volkswagen e per gli altri partner. L’R33 BlueDiesel è particolarmente adatto ad aziende che utilizzano molto veicoli Diesel in virtù delle grandi autonomie e tuttavia vogliono tutelare l’ambiente. Ci stiamo preparando a un significativo aumento nel medio termine della richiesta di carburanti liquidi prodotti da scarti e di biocarburanti avanzati. Spero che presto anche le stazioni di rifornimento aperte al pubblico proporranno l’R33 come un gasolio premium ed ecologico”.


Condividi questo articolo

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Scopri il nuovo TGE. Non è un VAN, è un MAN.

1,290
prezzo medio gasolio

Il Convegno a Ecomondo