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Fermo: verso la revoca

Scritto da

Francesca Lugaresi

il 28 novembre 2013

Per Unatras e ANITA è stato positivo l’incontro di oggi con il governo: è stato siglato un protocollo di intesa che sarà sottoposto dalle due associazioni alla ratifica da parte dei propri organi.

Nella giornata del 28 Novembre, le Associazioni di rappresentanza dell’autotrasporto, il Ministro Lupi ed il Sottosegretario di Stato, On. Rocco Girlanda, si sono incontrate al fine di valutare le risposte del Governo in merito alle problematiche evidenziate nelle rivendicazioni che hanno portato alla proclamazione di  fermo.

Il Ministro Lupi ha confermato  il pieno ripristino delle agevolazioni sulle accise per il gasolio da autotrazione ed ha assunto, a nome del Governo,  precisi impegni  per contenere l’uso distorto del cabotaggio e del distacco transnazionale, per il rispetto dei tempi di pagamento, per il mantenimento di misure che possano ridurre il costo del lavoro  (INAIL) e per aprire un tavolo tematico sui problemi delle Isole.

Il Ministro ha assicurato che, in tempi immediati,  organizzerà un incontro con il Ministero degli Interni per meglio disciplinare la circolazione stradale in caso di precipitazioni nevose; in maniera analoga ha garantito il suo intervento per una verifica del predisponendo calendario dei divieti di circolazione  in modo tale da introdurre le condizioni che possano favorire un incremento di competitività delle imprese di autotrasporto italiane.

UNATRAS e ANITA, valutano positivamente  l’insieme degli interventi contenuti nel protocollo d’intesa e proporranno ai propri organi la ratifica della sottoscrizione e la conseguente revoca del fermo.

 

Ieri, invece, a confermare il fermo è stato Trasportounito-Fiap, che considera i contenuti della legge di Stabilità “distanti anni luce” dalle sue richieste, come leggiamo nel comunicato diramato dall’associazione:

Le disposizioni sull’autotrasporto, contenute nella Legge di Stabilità, sono lontane anni luce e in aperta contraddizione rispetto alle richieste avanzate da Trasportounito al governo e discusse con il sottosegretario Girlanda lo scorso 25 ottobre.
 “Se il governo pensa – ha dichiarato il Segretario Generale di Trasportounito, Maurizio Longo – di comprare l’autotrasporto con l’assegnazione di risorse economiche (330 milioni) che alla fine andranno in altre casse, e con l’affidamento di super-poteri di controllo alle associazioni di categoria (Albo Autotrasporto), evidentemente non ha compreso quali siano le reali, urgenti e irrinunciabili necessità delle imprese di autotrasporto italiane”.
 “Lo abbiamo detto e ripetuto, lo confermiamo oggi: l’autotrasporto vuole i soldi dal mercato – ha specificato Longo – ovvero dalla sana remunerazione delle sue prestazioni, e non dallo Stato; chiede perciò regole chiare ed applicabili; e nel sottolineare, ancora una volta, che l’Albo degli Autotrasportatori deve chiudere e non essere promosso a poliziotto con licenza di far chiudere le imprese (quelle non allineate alle associazioni selezionate come “affidabili”), ci troviamo costretti a confermare il fermo nazionale dei servizi dal 9 al 13 dicembre 2013”.

 

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