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Autotrasporto

Camion Federtrasporti: 1500 incidenti in meno

Scritto da

Luca Barassi

il 20 aprile 2009

Il presidente Pietrelli: “Merito del nostro lavoro in materia di sicurezza”. Domani 21 aprile convegno a Castel Maggiore con la partecipazione dell’assessore regionale alla mobilità Alfredo Peri

Quasi 1500 incidenti in meno tra il 2003 e il 2008 per i camion di Federtrasporti, il Gruppo che riunisce al suo interno circa 60 realtà tra cooperative e consorzi operanti nel settore dell’autotrasporto merci e della logistica.

 

Su un parco assicurato di 4.060 veicoli pesanti nel 2008 i veicoli industriali del Gruppo – che ha sede a Bologna, a Castel Maggiore – hanno registrato 1866 sinistri, in netto calo rispetto alle annate precedenti (127 sinistri in meno rispetto al 2007, con un parco veicolare passato da 3.640 a 4057 veicoli). La stessa frequenza sinistri – ovvero il rapporto tra camion assicurati e incidenti verificatisi – è scesa al 48,8%. Un balzo enorme se si pensa che nel 2003 la frequenza era del 68,8% e la rilevazione avveniva su un monte macchine notevolmente inferiore. In pratica, mentre sei anni fa su 100 veicoli industriali Federtrasporti quasi 70 subivano incidenti, oggi sono oggetto di sinistri solo 48 mezzi.

 

“È la degna conclusione di sforzi messi in campo da anni – ha commentato Emilio Pietrelli, presidente di Federtrasporti – Pensavamo di raggiungere il successo odierno (subire un solo sinistro ogni due veicoli assicurati) nel 2010, e invece con nostra grande soddisfazione ci siamo riusciti con un anno di anticipo”.

 

Il merito va ascritto soprattutto al progetto sulla sicurezza messo in campo da Federtrasporti. Un progetto che al suo interno ha mixato varie azioni: dall’installazione della scatola nera su un migliaio di automezzi, all’istituzione di bonus economici riconosciuti a quanti non registrano sinistri e l’istituzione  di una struttura specifica di formazione del Gruppo, Accademia on the road, che si rivolge specificatamente agli autisti di veicoli pesanti dei consorzi associati.

 

I progetti realizzati da Accademia vanno dalle giornate di formazione per gli autisti ai corsi di guida sicura; dai seminari sui rischi della strada a un veicolo mobile per effettuare controlli gratuiti alla vista dei guidatori; dalle indagini sugli stili di vita e le abitudini alimentari corrette alla card telefonica per la ‘safety on demand’. Uno sforzo educativo sulla sicurezza che si è concretizzato nell’organizzazione di 70 giornate di formazione, impiegando per le lezioni 32 formatori. Per le attività corsuali sono state coinvolte in aula circa 2.030 persone, mentre attraverso i formatori è stata coordinata l’attività di oltre 3.000 automezzi.

 

Il risultato sull’incidentalità di Federtrasporti conferma l’impegno del Gruppo all’interno del tema della “sicurezza on the road”, anche se la fama dei Tir come killer della strada è sempre più un luogo comune che una realtà di fatto. Lo dimostrano i dati sull’incidentalità del primo trimestre del 2009, forniti dalla Polizia stradale: su 24.066 incidenti totali rilevati dal 1° gennaio al 25 marzo solo 1.176 (in autostrada) e 480 (su strade ordinarie) hanno visto coinvolti veicoli commerciali superiori a 3,5 tonnellate. Dunque più che killer i camion rappresentano l’utenza debole del sistema.

 

E proprio sul tema della sicurezza e della riduzione dell’incidentalità dei veicoli pesanti si svolgerà domani 21 aprile 2009, presso la sede di Federtrasporti (via G. Di Vittorio, 21/B1 – Castel Maggiore, Bologna) il convegno “La sicurezza nell’autotrasporto: il problema, le cause, i rimedi”.

 

Organizzato da Federtrasporti e dall’ISTIEE di Trieste, il convegno vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore alla mobilità e trasporti dell’Emilia-Romagna Alfredo Peri; dell’assessore regionale alle autonomie locali e sicurezza del Friuli Venezia-Giulia Federica Seganti; del presidente di Federtrasporti Emilio Pietrelli; di Giacomo Borruso, dell’Università di Trieste; e di numerosi esperti in sicurezza di Fondazione Ania, ASL, Inail, Polstrada, Autovie Venete. Le conclusioni saranno affidate a Pietro Marturano, direttore generale per la sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Da Federtrasporti

 

 

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