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Aziende e strategie

Taglio del nastro per Geodis nel Piacentino

Scritto da

Francesca Lugaresi

il 28 Ottobre 2013

Rituale taglio del nastro, venerdì scorso, presso il Polo logistico di Castel San Giovanni, vicino a Piacenza, per il nuovo magazzino che la divisione logistica italiana del Gruppo Geodis, quarto fornitore di servizi logistici in Europa, dedica al partner QVC, il canale americano (secondo per dimensioni) specializzato nello shopping televisivo e presente in Italia, con 17 ore di diretta sul digitale terrestre (anche con contenuti di intrattenimento e informazione), dal 1° ottobre 2010.
Un mercato, quello italiano, in cui QVC ha creduto e crede molto, soprattutto alla luce dei risultati raggiunti in questi ultimi tre anni: a fronte di una offerta di oltre 17.000 prodotti multigenere appartenenti a 500 brand diversi (di cui il 47% Made in Italy), il cliente italiano, nel 2012, ha acquistato almeno 25 volte spendendo 1.068 Dollari e spingendo così l’azienda statunitense ad ampliare l’offerta (verranno introdotti 200 nuovi prodotti alla settimana) con la promessa di fare ricevere al cliente il pacco in due giorni lavorativi.
Numeri e potenzialità che hanno portato alla decisione di investire ulteriormente in Italia (5 milioni di Euro l’investimento da parte di QVC) trasferendo dalla Germania a Castel San Giovanni più di centomila prodotti, anche in un’ottica di ottimizzazione di percorsi e trasporti, che si traduce nell’eliminazione di mille camion, ma anche in tempi di consegna naturalmente più rapidi.
Geodis, che segue la logistica (anche e-commerce) di clienti del calibro di IBM, Telecom Italia, Feltrinelli e Giochi Preziosi, gestisce nel Parco logistico di Castel San Giovanni 250.000 metri quadri (su 400.000 totali), di cui 20.000 sono quelli dedicati a QVC. Si tratta di un’area, quest’ultima, concepita per gestire volumi di punta di 15.000 spedizioni giornaliere (di cui sono circa 1.000 i colli che vengono rispediti al mittente e sui quali vengono effettuati manualmente i dovuti controlli), offrendo al cliente servizi a valore aggiunto come il controllo qualità sul prodotto in ingresso o la gestione dei resi.
Si tratta di una logistica complessa, che deve seguire quasi in tempo reale il palinsesto del canale televisivo dedicato allo shopping, dove ogni settimana cambia il prodotto di punta, quello maggiormente venduto, che segue un flusso di lavoro diverso (perché più rapido) rispetto ad altri prodotti, collocati all’interno del magazzino secondo logiche ben precise. Una capacità logistica di altissimo livello, che deve essere quanto più flessibile e reattiva a livello organizzativo per giocare d’anticipo basandosi sulle previsioni di vendita.
Il magazzino, che come ha dichiarato il presidente e Ceo di Geodis Logistics Laurent Parat, “è in grado di garantiree una capacità produttiva outbound di circa 40.000 pezzi al giorno”, è dotato di un impianto di smistamento automatizzato PTL (Put To Light), l’innovativa tecnologia che attraverso led luminosi guida l’operatore nello svolgimento della sua attività, rendendola più veloce e semplice, a tutto vantaggio di produttività e di gestione di flussi e spazi, maggiormente ottimizzati.
Importanti le ricadute occupazionali degli investimenti QVC nel nostro Paese: negli studi televisivi di Brugherio, vicino a Milano, lavorano 630 impiegati, mentre la nuova area logistica di Castel San Giovanni (operativa da questa estate) impiegherà per i prossimi 4 anni più di cento risorse che gestiranno i prodotti acquistati dai telespettatori di tutta Italia.


Dida: Il momento del taglio del nastro per l’inaugurazione dell’area gestita da Geodis per QVC. Da sinistra, Laurent Parat, presidente e ceo di Geodis Logistics, il sindaco di Castel San Giovanni, Carlo Capelli, Steve Hofmann, Ad Europe QVC e Francesco Cazzaniga, Ad di Geodis Logistics in Italia


 


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