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TForma

Il camion al centro del sistema intermodale di domani

Scritto da

Luca Barassi

il 22 Novembre 2016

Il prossimo mercoledì 30 novembre al Palazzo delle Stelline di Milano, si riuniranno i principali rappresentanti delle diverse modalità di trasporto, per discutere di come si svilupperà la logistica distributiva nei prossimi anni in un’ottica sostenibile. Il Convegno, aperto al pubblico, si svolgerà a partire dalle ore 15 in Sala Porta.

Non è certo un mistero che oltre l’80 per cento delle merci viaggia, in Europa, su strada quindi attraverso i camion, ovvero i veicoli industriali e commerciali, questi ultimi fondamentali per la distribuzione dell’ultimo miglio.

Questo enorme divario con le altre modalità di trasporto non si è negli anni modificato particolarmente, nonostante le forti pressioni comunitarie e le numerose campagne e iniziative a favore di uno spostamento delle merci dalla gomma verso il ferro, il mare o l’aereo.


Ciò dimostra che l’obiettivo non è e non deve essere quello di sostituire una modalità con un’altra, ma quello di una sempre maggiore integrazione tra le diverse modalità, dove però il “camion” resta il protagonista e il connettore tra i diversi sistemi. In altre parole l’autotrasporto deve cogliere le opportunità di business che il supporto di treni, navi e aerei cargo possono dare.

Intermodalità dunque significa, in quest’ottica, uno strumento che, attraverso le nuove tecnologie e lo sviluppo di adeguate infrastrutture, renda sempre più sostenibile il trasporto delle merci, sia dal punto di vista ambientale che economico.


Negli ultimi mesi la Svizzera e l’Egitto hanno eliminato le strozzature ferroviaria del Gottardo e marittima di Suez riconfermando la centralità dell’Italia per i principali flussi terrestri e marittimi. Nel frattempo il Ministero delle infrastrutture e Trasporti ha finanziato gli interventi che eliminano le storiche penalizzazioni del cargo ferroviario italiano anticipandone gli effetti con gli incentivi ferrobonus e pedaggio.


Connettività e infrastrutture, dunque, sono le parole d’ordine per andare incontro alle future esigenze distributive che si stanno modificando anche a causa dell’evoluzione delle abitudini di acquisto dei cittadini e della loro struttura sociale.


Per parlare di questi argomenti e presentare un quadro delle future prospettive di trasporto merci, si sono dati appuntamento i massimi rappresentanti delle diverse modalità di trasporto in Italia e i principali opinion leader del settore, nel tradizionale convegno di chiusura del terzo anno accademico di TForma, l’innovativo programma si formazione professionale del mondo dei trasporti.


Presso la Sala Porta del Palazzo delle Stelline a Milano (Corso Magenta 61), a partire dalle ore 15, Luca Barassi, direttore della rivista Trasportare Oggi, modererà gli interventi di Paolo Volta (economista dei trasporti), Paolo Carri (Direttore Business Support & Development Italscania S.p.a.), Giancarlo Laguzzi (Presidente di FerCargo), Ugo De Carolis (Amministratore Delegato Aeroporti di Roma S.p.a.), Pietro Spirito (Presidente Autorità Portuale Mar Tirreno Centrale), Nicola Bassi (Responsabile dell’Area Sviluppo Nuovi Prodotti e Integrazioni Territoriali Uirnet S.p.a.), Francesco Oriolo (consulente di marketing e comunicazione), Claudio Fraconti (Consigliere nazionale di FAI e Conftrasporto). Chiuderà l’incontro Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli Industriali UNRAE.


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