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Convegni

Sostenibilità e intermodalità nella terza tappa del Sustainable Tour

Scritto da

Valeria Di Rosa

il 11 Settembre 2020

Il 10 settembre il Sustainable Tour è tornato in presenza: la terza tappa, trasmessa anche in diretta streaming, si è svolta presso l’Interporto d’Abruzzo scelto per il suo ruolo di supporto tecnico e operativo a tutte le modalità di trasporto

“Opportunità di sviluppo con le infrastrutture di oggi e di domani” è stato il tema affrontato durante la terza tappa del Sustinable Tour che, dopo i mesi di lockdown che lo hanno visto protagonista in streaming, è tornato in presenza. L’evento, che ha visto la partecipazione dei maggiori leader del settore, si è svolto presso l’Interporto d’Abruzzo, palcoscenico ideale per parlare di logistica per il suo ruolo centrale come promotore dell’intermodalità.


Dopo i saluti di Mosè Renzi, Direttore Generale dell’Interporto, che ha sottolineato come l’intermodalità sia la chiave di volta per il trasporto del futuro, in quanto organo nel quale terra, mare e ferro operano in perfetta sintonia, Paolo Volta, Coordinatore didattico di evenT, ha illustrato come il sistema infrastrutturale sia in grado di influenzare il PIL di un Paese e come sviluppare delle infrastrutture adeguate sia la strada da percorrere per una società con meno disuguaglianze. Infrastrutture obsolete, binari lenti e cantieri autostradali sono lo specchio del nostro sistema infrastrutturale. Italia Veloce, il piano delle infrastrutture e dei trasporti per un’Italia ad Alta Velocità ferroviaria, aerea e marittima mira a rilanciare il settore attraverso una serie di finanziamenti che garantiscano il rinnovamento e l’integrazione tra le reti.


In questo contesto, gli interporti sono un esempio virtuoso e possono diventare veri e propri service provider per le aziende di trasporto. L’intermodalità, infatti, avrà un ruolo sempre più importante, anche in vista dell’abbattimento delle emissioni di CO2 e alla necessità di trovare delle forme di trasporto merci meno inquinanti. Come ha affermato Alessandro Oitana, Direttore BU Heavy&Medium di IVECO “siamo nel pieno di una transizione energetica” all’interno della quale mission diverse comporteranno diverse modalità di trasporto. Basti pensare al primo e ultimo miglio che saranno sempre fatti su gomma ma con nuove forme di alimentazione, come LNG e CNG, che garantiscono emissioni di CO2 pari a zero. Per Maurizio Pompei, Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Trucks Italia è necessario portarsi avanti con il futuro, investendo sia in automazione e digitalizzazione sia in nuovi carburanti (ad esempio idrogeno e fuel cell). Il trasporto merci su gomma ha dimostrato la sua centralità anche durante il periodo del lockdown, garantendo l’approviggionamento di merci di prima necessità; l’adozione di carburanti alternativi, come il diesel di ultima generazione, è la risposta alle richieste europea di un trasporto sostenibile. Anche Paolo Carri, Business Support & Development Director Italiscania, ha sottolineato come l’economia operativa delle aziende di trasporto sia strettamente legata a veicoli efficienti ed efficienza nella gestione delle flotte. Gli interporti devono riuscire a supportare la transizione energetica del settore ed essere pronti alle sfide del futuro.


Per Giuseppe Rizzi, Segretario Generale di Fercargo, sostenibilità e digitalizzazione sono le sfide a cui il trasporto deve rispondere: la competitività del nostro sistema trasporto a livello europeo aumenterà se si investirà in una burocrazia più snella, formazione delle persone e nella capacità di fare sistema tra tutte le modalità e tutti gli attori del sistema. Proiettarsi al futuro vuole dire adottare una progettualità a lungo termine, ha sottolineato Alessandro Valenti, Deputy Managing Director di Hupac, che permetta di modernizzare il sistema infrastrutturale e migliorarne l’efficienza. Infine,per  Emidio Primavera, Direttore dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo, migliorare la competitività infrastrutturale e logistica vuol dire puntare l’attenzione sull’importanza della programmazione. La prossima programmazione europea 2021-2027, mira proprio a finanziare le azioni volte a sviluppare l’intermodalità, le attività inerenti la digitalizzazione nel sistema dei trasporti e il trasporto sostenibile, soprattutto a livello urbano.



La tavola rotonda si è conclusa con il commento al sondaggio lanciato online “Quali sono le priorità per un trasporto competitivo e sostenibile?”: per il pubblico è necessario investire nelle infrastrutture (61%), nella digitalizzazione (25%) e in veicoli a trazione alternativa (14%).


La prossima tappa del Sustainable Tour, serie di appuntamenti tematici inerenti l’evoluzione della logistica e del trasporto merci in ottica sostenibile, ideato lo scorso anno dalla rivista Vado e Torno, si svolgerà presso l’Interporto di Parma, scelto per l’importanza assunta come polo dell’alimentare. La conclusione del tour sarà a Rimini in occasione della fiera Ecomondo.


Sono interventi:


Mosè Renzi – Direttore Generale Interporto d’Abruzzo

Paolo Carri – Business Support & Development Director Italiscania

Maurizio Pompei – ad di Mercedes-Benz Trucks Italia

Alessandro Oitana – Direttore BU Heavy&Medium di IVECO

Giuseppe Rizzi – Segretario Generale di Fercargo

Alessandro Valenti – Deputy Managing Director di Hupac

Emidio Primavera – Direttore dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo


Hanno moderato:

Luca Barassi – direttore Trasportare Oggi

Maurizio Cervetto – direttore Vado e Torno

Paolo Volta – coordinatore didattico evenT



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