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Ruote off road

Unimog e Classe G: summit dei giganti del fuoristrada

Scritto da

A. Trapani

il 5 Agosto 2019

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Veicoli in grado di dare il meglio nel fuoristrada estremo, capaci di evolversi coerentemente da decenni a livello tecnologico e di conquistare una schiera di fedeli appassionati in tutto il mondo: Mercedes-Benz ne vanta ben due. Unimog rappresenta per i veicoli industriali ciò che Classe G simboleggia nel settore delle autovetture.
Quest’anno la Classe G celebra il suo 40° anniversario, mentre la tradizione Unimog risale a oltre 70 anni fa. Non esiste, dunque, occasione migliore per convocarli entrambi per un incontro al vertice.


Ci sono veicoli che accendono il desiderio di avventura e risvegliano negli adulti l’istinto fanciullesco di giocare: Mercedes-Benz Classe G e Mercedes-Benz Unimog rientrano a pieno titolo in questa categoria. Due caratteri inimitabili che, da molti decenni ormai, vanno diritti per la propria strada, che spesso inizia proprio dove gli altri gettano la spugna, grazie alle loro doti off-road. Entrambi hanno già più volte dato prova della loro affidabilità e forza inarrestabile, come dimostrano, tra l’altro, i successi ottenuti al Rally Dakar. Unimog e Classe G condividono, inoltre, massima robustezza e longevità, unite a una gamma di versioni particolarmente ampia, con cui riescono a soddisfare praticamente qualsiasi esigenza dei Clienti. Non c’è, dunque da stupirsi che abbiano brillato anche a Hollywood: nei blockbuster ‘Jurassic World’ del 2015 e ‘Transformers: L’ultimo cavaliere’ del 2017 queste due icone si sono presentate addirittura insieme sullo stesso set. Nel gennaio 2018 l’attuale Classe G è comparsa in anteprima mondiale sul palcoscenico di Detroit al fianco di Arnold Schwarzenegger. Non a caso, in passato nel garage del celebre attore erano parcheggiati sia una Classe G sia un Unimog.


Mercedes-Benz Classe G


Una Classe a sé


La Mercedes-Benz Classe G è stato un concept rivoluzionario fin dalla sua nascita:mai prima di allora si erano viste eccellenti doti off-road abbinate a guidabilità su strada e sicurezza senza compromessi. La Serie di autovetture Mercedes, la più longeva in assoluto, è prodotta da quattro decenni a Graz (Austria) con grande passione e cura artigianale. L’elevato livello qualitativo ha dato i suoi frutti: l’80% di tutte le Classe G prodotte circola ancora sulle strade asfaltate e fuoristrada di tutto il mondo.


“Nel corso dei decenni, Classe G è sempre rimasta fedele a se stessa: dal suo profilo squadrato al caratteristico rumore quando si chiude la portiera”, ha dichiarato Peter Schoren, Responsabile Product Management & Sales Classe G. “Allo stesso tempo si è costantemente evoluta a livello tecnologico. Il modello attuale è sotto molti aspetti la Classe G migliore di tutti i tempi, sia in termini di comfort sia di prestazioni su terreno non asfaltato o di agilità su strada.”


Inarrestabile e versatile


Grazie al suo telaio a longheroni e traverse di serie, ai tre bloccaggi del differenziale al 100% ed al rapporto fuoristrada LOW RANGE, Classe G riesce ad arrivare praticamente ovunque. A seconda del terreno, la sua capacità di salita arriva fino al 100%. In posizione inclinata di 35 gradi, la stabilità di Classe G consente di proseguire la marcia, mentre grazie alla profondità di guado di 70 cm si possono attraversare agevolmente anche piccoli corsi d’acqua.


Classe G, di conseguenza, è predestinata alle più svariate destinazioni d’uso. Numerose versioni speciali mettono in evidenza i suoi punti di forza, per esempio al fianco di Polizia, Vigili del Fuoco e servizi di soccorso. L’icona dell’off-road è anche famosa in tutto il mondo come ‘Papa-mobile’: verniciata in tonalità madreperla e dotata di un allestimento speciale vetrato, è stata la vettura di servizio che ha accompagnato Papa Giovanni Paolo II negli anni ’80.


Da 20 anni Classe G è, inoltre, disponibile come modello AMG ancora più performante. Più di una Classe G su tre è una Mercedes-AMG G 63* (consumo di carburante nel ciclo combinato: 13,1 l/100 km; emissioni di CO2– nel ciclo combinato: 299 g/km), diventando così la variante più apprezzata all’interno di tutta la famiglia di Classe G.[1]*


Il fatto che un fuoristrada sia in grado di soddisfare anche le persone più esigenti, è stato confermato nel 2017 dalla Mercedes-Maybach G 650 Landaulet, prodotta in serie limitata a 99 esemplari ed equipaggiata con motore V12, assi a portale, capote in tessuto a comando elettrico ed esclusivo allestimento per il vano posteriore.


Attualmente il programma di personalizzazione G manufaktur offre la possibilità di creare una Classe G ancora più esclusiva, consentendo al Cliente di trasformare una G nella ‘sua G’. Da settembre 2019, si possono così realizzare complessivamente oltre un milione di combinazioni diverse in fase di produzione. Questo vale non solo per le Classe G ancora da ordinare, ma anche per le ordinazioni esistenti, addirittura fino a poche settimane prima della produzione. In teoria, lo stabilimento di Graz potrebbe sfornare vetture per i prossimi decenni senza mai realizzarne due identiche.


A partire da quest’anno, i Clienti di tutto il mondo hanno la possibilità di provare le straordinarie doti di Classe G, perfezionando le proprie abilità al volante nell’off-road estremo e sperimentando in prima persona cosa rappresenta il sigillo di qualità ‘Schöckl proved’. Il G-Class Experience Center apre i suoi cancelli presso l’ex-campo d’aviazione militare Nittner a Feldkirchen, situato circa 15 chilometri a sud di Graz.


Mercedes-Benz Unimog


Veterano dell’off-road


Mentre Classe G brilla anche come vettura all’insegna del ‘lifestyle’, Mercedes-Benz Unimog è, come si suol dire, un vero e proprio ‘mulo’. In Francia viene impiegato come veicolo antincendio per gli incendi boschivi, in Sicilia come ‘shuttle-bus’ per accompagnare i turisti sull’Etna; supporta inoltre la Deutsche Gesellschaft zur Rettung Schiffbrüchiger (Associazione Tedesca di Ricerca e Soccorso in Mare) come veicolo di soccorso. Le sue doti off-road e la sua affidabilità ne fanno un partner su cui potere sempre contare in tutto il mondo, grazie anche agli oltre 650 Punti di Assistenza Unimog presenti in più di 130 Paesi. I lettori della rivista specializzata ‘Off Road’ lo hanno eletto per ben 15 volte consecutive come Fuoristrada dell’anno nella categoria ‘Veicoli speciali’.


Ralf Forcher, Direttore Marketing, Sales & Service Mercedes-Benz Special Trucks: “I nostri veicoli Mercedes-Benz Unimog sono, in un certo senso, una classe a sé: autentici specialisti per compiti molto particolari, estremamente versatili e, quindi, adatti a qualsiasi impiego possibile ed immaginabile. A questo proposito, i percorsi più impegnativi in fuoristrada esaltano le straordinarie prestazioni dei nostri leggendari veicoli a cabina semiavanzata Unimog. Il nostro ‘factotum’ raggiunge livelli d’eccellenza anche in termini di efficienza, longevità e costi di manutenzione.”


Tempi duri, soluzioni inconsuete: l’ora zero di Unimog


Nel 1946 l’ing. Albert Friedrich di Daimler-Benz progettò l’Unimog in collaborazione con la società Erhard & Söhne di Schwäbisch Gmünd, che in realtà forniva posaceneri per le berline della Stella. Il nuovo veicolo fu concepito come ‘macchina multiuso a motore’ destinata all’agricoltura. Rispetto alla tecnica dei trattori dell’epoca, presentava numerose novità: la sua velocità massima di 50 km/h, per esempio, era il doppio di quella di un normale trattore agricolo. Queste le altre caratteristiche:



  • Assali smorzati e molleggiati

  • Trazione integrale e bloccaggi dei differenziali all’anteriore ed al posteriore

  • Freni non solo al retrotreno ma anche sull’assale anteriore

  • Cabina di guida a due posti con capote chiusa e sedili imbottiti

  • Superficie di carico ausiliaria sopra l’assale posteriore con una portata di 1,0 t

  • Ripartizione statica del peso di 2/3 sull’asse anteriore ed 1/3 sull’asse posteriore

  • Possibilità di montare attrezzi sulla parte anteriore, posteriore ed al centro

  • Prese di forza anteriore, centrale e posteriore

  • Prese di forza per attrezzi


Il successo andò oltre ogni aspettativa; nel 1949 fu avviata la produzione di serie presso la Maschinenfabrik Boehringer a Göppingen. Anche il nome del veicolo risale a quel tempo: Unimog, l’abbreviazione di Universal-Motorgerät (veicolo universale a motore).


* I dati indicati sono i ‘valori di CO2 NEDC’ ai sensi dell’Art. 2 Nr. 1 Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1153. I dati sui consumi di carburante sono stati elaborati sulla base di tali valori. Come base di calcolo per la tassazione sugli autoveicoli può essere richiesto un valore maggiore.



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