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Dichiarazioni

Code al Brennero, la denuncia di ANITA

Scritto da

Valeria Di Rosa

il 12 Maggio 2020

Continuano sul Brennero i rallentamenti che fanno sostare i mezzi pesanti per ore e ore. ANITA, l’Associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di autotrasporto merci e logistica che operano in Italia e in Europa, denuncia l’Austria di strumentalizzare l’emergenza per bloccare l’economia italiana.

L’emergenza COVID-19 ha messo in evidenza quanto sia importante l’autotrasporto per l’economia e la collettività del Paese, svolgendo un servizio di interesse generale. Un settore che va salvaguardato e messo al riparo da ogni forma di pretestuosi impedimenti da parte austriaca, che – all’interno dell’Unione Europea – infrange di continuo le regole sulla libera circolazione e la concorrenza.


“Non riusciamo a capire come mai nonostante l’intervento di Bruxelles, che con i “green corridors” ha raccomandato a ogni Stato membro di garantire che i mezzi per il trasporto delle merci non subiscano ai confini soste oltre un massimo 15 minuti per i necessari controlli Covid, al Brennero continuano ad esserci rallentamenti che fanno sostare i mezzi pesanti per ore e ore dichiara Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA.


“E’ singolare che non appena aumenta il flusso del traffico merci al Brennero, in uscita dall’Italia, riprendano i controlli sanitari a tappeto, su tutti gli autisti, da parte austriaca – prosegue Baumgartner – il che fa pensare ad una strumentalizzazione dell’emergenza per bloccare l’economia italiana, così come ha fatto finora, utilizzando la motivazione ambientale. Ciò non è più tollerabile e merita una risposta altrettanto forte da parte del nostro Governo, per scardinare entrambe”.


Occorre un intervento radicale e risolutivo.


Per questo motivo ANITA è importante che la Ministra De Micheli intervenga affinché vengano ripristinate l’osservanza delle raccomandazioni europee sui controlli sanitari ai confini e che vengano eliminate definitivamente tutte le limitazioni poste dal Tirolo al transito delle merci su strada, a partire dai divieti di transito di sabato, dal divieto di transito notturno al divieto settoriale.


Secondo ANITA occorre abbassare anche il pedaggio notturno dell’autostrada austriaca dal Brennero a Innsbruck al livello permesso dalle normative europee. Questo permetterebbe di diluire il traffico sull’intero arco delle 24 ore facendo diminuire i picchi nelle ore mattutine.


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