Volvo FH LNG

Le 1000 mission del nuovo Volkswagen Crafter

Sostenibili e Connessi - Convegno TForma

web-tv

Sei qui: Home > Sezione VEICOLI > Ruote ecologiche > A tutto Gas!

Ruote ecologiche

A tutto Gas!

Scritto da

Federica Lugaresi

il 12 aprile 2018

Il progetto HDGAS durato tre anni, ha permesso di sviluppare prototipi avanzati di motori non ibridi per veicoli pesanti, capaci di rispondere alle future restrizioni in termini di sostenibilità ambientale. Ieri ne sono stati resi pubblici i risultati

La nuova tecnologia a gas naturale sta riscuotendo grande successo ed ha una diffusione ormai consolidata. Il progetto HDGAS -acronimo di Heavy Duty Engines integrated into Vehicles – ha avuto lo scopo di sviluppare dei prototipi avanzati di motori non ibridi per veicoli pesanti (alimentati sia a doppio combustibile sia esclusivamente a Gas Naturale), rispondenti agli standard emissivi Euro VI e pronti per rispondere ai futuri limiti per la CO2 e gas serra. Uno sguardo al futuro quindi, per “aggiustare il tiro” e migliorare la qualità dell’aria riducendo le emissioni senza però compromettere l’efficacia e le performance, costo di utilizzo e praticità dei prodotti sviluppati.

Un progetto che rientra nel programma “Horizon 2020” della Commissione Europea per la Ricerca e l’Innovazione, in base all’accordo N. 653391, ed iniziato il primo maggio 2015 coinvolgendo venti partner – tra produttori, fornitori di servizi ingegneristici, università e istituti di ricerca – di nove paesi. FPT INDUSTRIAL  ha ospitato l’evento finale presso il CNH Industrial Village, per discutere i risultati sulle tecnologie a gas naturale.

Annalisa Stupenengo, Brand President di FPT Industrial, ha aperto l’evento sottolineando l’importanza della ricerca di HDGAS: “Le problematiche ambientali diventano sempre più drammatiche ogni giorno, e noi siamo chiamati a fare del nostro meglio per contenere i danni. Ecco perché non dobbiamo soltanto ridurre le emissioni di CO2, ma anche di inquinanti. Per riuscirci esiste soltanto una soluzione al momento. Una soluzione che rispetta l’ambiente, è compatibile con i costi e disponibile immediatamente: il Gas Naturale. E il progetto HDGAS rispecchia questa filosofia. I motori a gas offrono gli stessi vantaggi dei motori tradizionali – affidabilità compresa -, i costi di proprietà sono competitivi, il costo del pompaggio basso. Inoltre, il metano è un combustibile che può anche essere ricavato in maniera completamente rinnovabile – riciclando i rifiuti organici – riducendo così le emissioni di CO2 quasi a zero. Quindi per il traporto pesante il Gas Naturale è una soluzione efficace oggi, ed è anche il candidato perfetto per guidare la transizione verso il trasporto “verde” del futuro, un futuro che è più vicino di quanto pensiamo“.

Per realizzare questo progetto, la ricerca è stata divisa in sei sotto-progetti. FPT Industrial era a capo del numero 4, in cui doveva essere sviluppato un motore ad accensione comandata a bassa pressione. FPT Industrial, insieme ai suoi partner (IVECO, Ricardo, AVL, Politecnico di Milano, TUG e BorgWarner), ha sviluppato due versioni – una stechiometrica e l’altra lean burn – di un nuovo motore a Gas Naturale ad iniezione diretta (pertendo da un Cursor 13 a Gas Naturale di FPT Industrial), capace di raggiungere un incremento del 10% dell’efficienza e una riduzione del 10% di emissioni di gas serra. Allo stesso tempo, la ricerca doveva portare anche a incrementare le prestazioni del 10% (in confronto ai motori attuali), e a una gamma di veicoli che permettono di compiere missioni superiori a 800 km. Ne sono risultati tre prototipi: uno è stato consegnato a Ricardo, per l’installazione e lo sviluppo della versione “lean burn” al banco prova, uno a IVECO per l’installazione su un veicolo dimostrativo, mentre  FPT Industrial si è occupata dello sviluppo della versione stechiometrica del prototipo al banco prova.

Il motore stechiometrico di FPT Industrial ha prodotto ottimi risultati: le prestazioni che erano state individuate come obiettivo (ovvero 2,200 Nm @ 1,000 rpm – 370 kW @ 1,900 rpm) sono state raggiunte, così come la riduzione del 10% di CO2 (confrontata con motori all’avanguardia del 2013). Inoltre, il consumo di combustibile è risultato persino inferiore all’obiettivo, fissato a 200 g/kWh.

 

.

Condividi questo articolo

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Acitoinox, acciaio per il tuo camion

1,420
prezzo medio gasolio

Workshop Temperatura Controllata