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Ruote Industriali

PPC, 10 domande e risposte sul Tempomat intelligente di Mercedes-Benz Trucks

Scritto da

Valeria Di Rosa

il 7 Luglio 2020

Uwe Baake, Responsabile Product Development di Mercedes-Benz Trucks risponde a 10 domande sul Predictive Powertrain Control (PPC) di Mercedes-Benz Trucks che garantisce riduzione dei consumi sia sull’Actros che sull’Arocs

Il consumo di carburante dei truck pesanti della Stella viene costantemente ridotto. Il nuovo Actros, ad esempio, consuma fino al 3% in meno di gasolio su superstrade ed autostrade rispetto al modello precedente, che faceva già registrare consumi estremamente contenuti. Nel trasporto interurbano, l’abbattimento dei consumi può arrivare addirittura fino al 5%. Questa parsimonia nei consumi è principalmente frutto della gestione ottimizzata del Tempomat, del cambio e del motore attraverso il Predictive Powertrain Control (PPC), a sua volta ancora più evoluto. Uwe Baake, Responsabile Product Development di Mercedes-Benz Trucks, ci illustra di seguito il funzionamento di questo sistema intelligente, quali effetti ha e come viene gestito:

Qual è lo scopo del PPC?

“Il PPC viene sempre utilizzato con l’obiettivo di guidare il veicolo nel modo più efficiente possibile, supportando al meglio il conducente. Il sistema tiene automaticamente conto della topografia, del tracciato stradale e dei cartelli stradali. È così possibile evitare frenate, accelerazioni e cambi marcia inutili ed il carburante consumato può essere sfruttato in modo ottimale. Lo stile di guida del PPC si rivela spesso più efficiente, in termini di consumi, rispetto a quello dei conducenti professionisti, anche se conoscono bene il percorso e le prestazioni del loro truck”.

Quanto carburante si può risparmiare con il PPC?

“La gestione intelligente del Tempomat e del cambio consente di risparmiare in media fino al 5% di carburante rispetto ai veicoli che non sono equipaggiati con il PPC. Recentemente il sistema è stato ulteriormente migliorato nell’ambito dell’introduzione del nuovo Actros, offrendo due vantaggi di fondamentale importanza: da un lato, il PPC può ora essere utilizzato anche per risparmiare carburante quando si viaggia su strade extraurbane, in modo da ridurre i consumi fino al 5%. Dall’altro, le prestazioni del sistema su autostrade e superstrade sono state ancora una volta migliorate. Con il solo utilizzo del nuovo PPC è possibile ottenere un’ulteriore riduzione dei consumi fino all’1,5% rispetto alla versione precedente”.

Da dove attinge le sue informazioni il PPC?

“Il sistema ‘conosce’ oltre il 95% di tutte le strade interurbane e di grande comunicazione a livello europeo. È in grado di collegare in tempo reale le informazioni GPS relative alla posizione esatta del truck con le mappe stradali digitali in 3D memorizzate e calcola una sorta di ‘orizzonte elettronico’ in base al quale adatta automaticamente lo stile di guida del veicolo. Il PPC elabora la direzione e la topografia del tracciato stradale, al fine di stabilire punti d’innesto, cambi marcia e velocità del Tempomat in modo previdente. Allo stesso tempo, il sistema si avvale continuamente delle informazioni fornite dal sistema di assistenza al mantenimento della distanza, affinché anche il comportamento dei veicoli che precedono venga incorporato nella gestione della catena cinematica finalizzata alla riduzione dei consumi”.

Come funziona il PPC su autostrade e superstrade?

“Attraverso una serie di funzionalità intelligenti, il PPC è in grado di ridurre il consumo di carburante su autostrade e superstrade: il sistema riesce così a ottimizzare costantemente, ad esempio, la modalità EcoRoll del cambio automatico, al fine di sfruttare al meglio l’inerzia del veicolo. Il sistema non accelera se il truck è in grado di raggiungere rapidamente anche per inerzia la velocità impostata con il Tempomat. Inoltre, la gestione intelligente del Tempomat e del cambio sfrutta lo slancio nei tratti in discesa, adeguando automaticamente la velocità. In questi casi, il sistema supera deliberatamente la velocità impostata del Tempomat (isteresi superiore) per un massimo di 40 secondi al fine di prendere lo slancio per affrontare la salita successiva. Il PPC è anche in grado di selezionare la marcia giusta ancor prima di affrontare una discesa: questa funzionalità garantisce un utilizzo ottimale del freno continuo e la salvaguardia di quello di servizio, offrendo un vantaggio soprattutto nella marcia in discesa dei truck con tonnellaggio elevato. Prima di affrontare una salita, il sistema decide automaticamente se sia opportuno scalare marcia. Al termine di una salita, la potenza viene nuovamente adeguata, poiché il PPC è in grado di rilevare prima ancora di raggiungere la cima se la velocità a cui viaggia il truck è sufficiente per poterla superare. In tal caso, tollera che la velocità rimanga temporaneamente al di sotto del valore impostato nel Tempomat”.

In che modo interagiscono tra loro PPC e sistema di assistenza al mantenimento della distanza?

“Grazie alla nuova regolazione predittiva della distanza, il PPC ottimizza il comportamento del veicolo anche per quanto riguarda la gestione del mantenimento della distanza. Il sistema tiene sotto controllo il veicolo che precede e lo include nel calcolo delle future fasi di guida per inerzia. In tal modo, il PPC può pianificare in maniera ideale i cambi marcia e l’andamento della velocità oltre a sfruttare al massimo lo slancio del veicolo. Il sistema, ad esempio, garantisce che il truck possa restare indietro anticipatamente, se un veicolo che precede lo costringe a rallentare”.

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