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L’Iveco Stralis CNG arriva in Israele

Scritto da

Francesca Lugaresi

il 18 Giugno 2015

Un Iveco Stralis 4×2 CNG, equipaggiato con motore Cursor 8 Euro VI, sarà consegnato da MCA, importatore esclusivo di veicoli Iveco in Israele, a Fridenson Group, una delle principali aziende di logistica del Paese, con una flotta di oltre 140 camion e rimorchi. L’ordine è il primo concreto risultato del Memorandum of Understanding (MoU), siglato recentemente fra le società FCA e CNH Industrial e il Fuel Choices Initiative di Israele (IFCI).
Fridenson Group utilizzerà lo Stralis CNG in un programma pilota che dimostrerà il suo impegno nell’assicurare un ambiente più pulito e un trasporto ecosostenibile. David Fridenson, titolare e CEO di Fridenson Group, ha affermato: “Siamo felici di collaborare con Iveco al progetto sui veicoli CNG, e crediamo che i risparmi raggiunti da questo programma pilota saranno da stimolo per la conversione all’utilizzo di veicoli a gas naturale compresso“.
I vantaggi del CNG sono numerosi sia in termini di sostenibilità ambientale sia di redditività per il cliente. Per quanto riguarda le emissioni, il gas naturale è un combustibile totalmente pulito grazie alle sue ridotte emissioni di particolato (-95% rispetto al diesel) e al 35% in meno di NOx. Inoltre, il CNG permette di ridurre le emissioni di CO2 del veicolo dal 10% fino al 100% con l’utilizzo di biometano. In termini di efficienza nei costi, il risparmio generale del Total Cost of Ownership (TCO) può raggiungere il 10%. Infine, il prezzo inferiore del gas naturale rispetto al Diesel equivale a una maggiore redditività, poiché riduce fino al 40% la spesa per il combustibile, ovvero la voce più importante del TCO.


Questa consegna – ha commentato Pierre Lahutte, Iveco Brand President – è un’ulteriore conferma della tecnologia all’avanguardia applicata da Iveco, pioniere nella produzione di veicoli a trazione alternativa, e che oggi risponde a tutte le necessità di mercato, comprese le missioni a lungo raggio e internazionali. In quest’ottica Israele è un paese dove l’attenzione all’impatto ambientale sta divenendo sempre più rilevante”.
IFCI è un programma decennale del governo israeliano, gestito direttamente dall’ufficio del Primo Ministro, che punta a ridurre la dipendenza dell’economia mondiale dal petrolio per i trasporti e a promuovere lo sviluppo di combustibili alternativi. Il MoU firmato prevede che FCA e CNH Industrial, insieme con alcuni dei loro brand, collaborino nella ricerca, nello sviluppo e nell’implementazione di combustibili a gas naturale per il trasporto.


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