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Ruote commerciali

Le quattro strade di Mercedes

Scritto da

Ferruccio Venturoli

il 22 dicembre 2017

Nel tradizionale incontro di fine anno con la stampa specializzata, in Mercedes -Benz Italia si sono tirate le somme dell’anno che si sta concludendo e si è parlato dei grandi progetti per il futuro, dal full-electric ai servizi innovativi per la mobilità.

Quattro i percorsi di Daimler: la strada dell’elettrico, quello del plug-in hybrid, quello dell’innovazione nella tradizione e quello dei servizi innovativi per la mobilità.

Il tradizionale incontro di fine anno con i giornalisti, è stata l’occasione per i vertici Mercedes – Benz Italia, di fare il punto sui successi dell’anno al tramonto e per illustrare il luminoso futuro della Stella, un futuro fatto di innovazione  tecnologica, di rispetto per l’ambiente e di innovativi servizi per la mobilità. È stato il presidente di Mercedes- Benz Italia, Marcel Guerry,a lanciare alla platea un po’di cifre del 2017: 85mila le auto vendute, di cui mille AMG, 9.300 veicoli commerciali e oltre 3.500 Truck. Numeri non indifferenti  che confermano l’importante quota di mercato della Stella  nel nostro Paese. Per esporre al meglio il presente, il futuro e la sua filosofia aziendale, Mercedes-Benz ha coniato la sigla “CASE”, Connected, Autonomus, Shared & Service, Electric che si traduce nelle “quattro strade” che hanno fatto da motivo conduttore dell’incontro.

La prima strada è quella elettrica. Se il futuro della mobilità, come sembra ormai certo, sta nell’elettrico ( a Stoccarda non crede assolutamente nel gas) e, in attesa che tutti (Case, tecnologia, clientela, infrastrutture) siano pronti, Mercedes si da da fare. Per prima cosa annuncia, per il 2020, la completa elettrificazione del marchio Smart ma annuncia anche una serie di servizi e agevolazioni , che vanno delle modalità di acquisto perfettamente ricamate sull’offerta elettrica servizi davvero esclusivi per chi vuole incamminarsi sulla strada “verde”. E parlando di Elettrico, è stato Dario Albano, Managing Director  Vans  MB Italia,  ad annunciarci l’inizio delle vendite d Anche nel campo dei veicoli industriali – come ha sottolineato Maurizio Pompei – Managing Director  Trucks  MB Italia-   in futuro saranno disponibili in tutti i segmenti sistemi di trazione elettrica a zero emissioni locali: il FUSO eCanter per il servizio di distribuzione leggera in Europa, Asia ed America ed il truck elettrico Mercedes-Benz per il servizio di distribuzione pesante. Negli USA Daimler Trucks North America sta lavorando alla realizzazione di un Freightliner eCascadia elettrico per il trasporto a lungo raggio.

La seconda strada è quella del plug-in hybrid. Se, come ormai sembra assodato, i tempi di una mobilità totalmente elettrica sono piuttosto lontani dall’arrivare , e è l’ibrido plug-in che va a ricoprire un ruolo cruciale; un ruolo che Mercedes  eserciterà con un nuovo brand lo “EQ-Power”, una sigla che indica nuove tecnologie ed è al tempo stesso il brand del prodotto: oltre ad una famiglia di veicoli strutturata in modo modulare, viene sviluppato un vasto ecosistema che comprende, tra l’altro, la necessaria infrastruttura di ricarica.  Attualmente, la Stella presenta 7 modelli ibridi nei  vari segmenti ma, nel 2020 tutte le gamme di Mercedes saranno offerte anche con powertrain ibrido.  Fa parte dell “seconda strada” l’annuncio della prossima presentazione di un motore Diesel-ibrido, realizzato sulla base dell’ OM654, propulsore presentato lo scorso anno e accreditato di prestazioni incredibili.

La terza strada è quella dell’innovazione nella tradizione. Per arrivare a una mobilità sostenibile, a Stoccarda si punta sull’ottimizzazione dei moderni motori a combustione interna. È proprio il motore Diesel, così parco nei consumi, pulito e molto apprezzato soprattutto in Europa, a fornire un contributo sostanziale per ridurre ulteriormente i consumi a livello di flotta, perché non solo l’elettrico e l’ibrido sono la soluzione. Sono stati 3 i miliardi investiti dalla Casa di Stoccarda per sviluppare il nuovo motore diesel, il già citato OM654 che in un 2.000 cc offre le stesse performance di un 3.000 cc di 10 anni fa, ma con consumi, e quindi emissioni, decisamente inferiori e che, dal prossimo anno, verrà accoppiato con una P.U. elettrica, con un ibrido plug-in diesel in grado, per ora sulla carta, di garantire ancora più efficienza e minore inquinamento.

La quarta strada è quella delle mobility solution. Da molti anni Daimler lavora a soluzioni alternative a quelle dell’uso e dell’acquisto di un veicolo servizi di mobilità digitali quali, per esempio, car2go (leader sul mercato globale nel car sharing on-demand), mytaxi (leader sul mercato europeo) o moovel. I Clienti registrati nei servizi di mobilità offerti da Daimler, disponibili in oltre 100 città in Europa, America del Nord e Cina, hanno toccato quota 15 milioni. Ma la ricerca  e lo sviluppo, a Stoccarda, vanno in tutte le direzioni. Per esempio, Insieme al Gruppo BMW, alla Ford Motor Company ed al Gruppo Volkswagen, con Audi e Porsche, Daimler AG ha programmato la realizzazione di una rete di punti di ricarica ultraveloci ad alte prestazioni, con potenza di carica fino a 350 kW, lungo le principali arterie stradali europee. I lavori iniziati, nel 2017 e prevedono in una prima fase circa 400 punti in Europa.

 

 

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