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Ruote Industriali

Il test drive di Renault Trucks

Scritto da

Luca Barassi

il 19 marzo 2009

 


Ci siamo trasferiti in una cava distante pochi chilometri da Milano per saggiare le doti fuoristradistiche del nuovo Renault Kerax 500.40 8×4 Heavy, frutto delle sinergie del gruppo Renault e Volvo.


La “location” della prova, una cava di Buscate, è stata un ottimo banco di prova per scoprire le doti di pesante lavoratore del nuovo truck Renault da cava-cantiere. Questa volta il tempo ci ha concesso una tregua regalandoci una giornata di pieno sole che ha permesso al Kerax di distinguersi nettamente dal grigiore del terreno grazie all'azzeccatissima livrea giallo-arancio.


Già totalmente rivisitato (nel 2006) a livello di struttura del telaio (rinforzata), ponte e cabina, oggi il truck Renault offre una motorizzazione davvero generosa di ben 500 Cv Euro 5 (368 kW – 2.450 Nm da 1.050 a 1.400 giri/m.) che consentono al veicolo di affrontare in grande sicurezza i passaggi più impegnativi che sono la norma nei cantieri da lavoro e nelle cave, come del resto anche quella che ci ha ospitato per le prove.


Riconfermate le particolarità “fuoristradistiche” del truck della losanga, ogni particolare del veicolo rivela l'obiettivo per il quale è stato realizzato. In tal senso, quindi, sono importanti anche gli elementi “secondari” quali, ad esempio, la protezione degli elementi sospesi, i serbatoi (gasolio e AdBlue) con la forma a “D”, oppure il paracolpi anteriore che protegge il radiatore.


Mettiamo il piede sul primo gradino per raggiungere la cabina ed osserviamo che è realizzato in materiale composito deformabile e flessibile a garanzia di urti ed impatti violenti. Una volta saliti in cabina, climatizzata e dotata di sedili a sospensione pneumatica, pensiamo, per un attimo, di essere di fronte quasi ad un cockpit di un truck stradale per via delle dotazioni di bordo (autoradio, portaoggetti, tasche capaci sulle portiere, timer luci,  comandi al volante). Sul display/plancia sono a disposizione un'esauriente mole di informazioni in forma digitale per conoscere ogni parametro operativo, oltre che “vitale” del mezzo. Non manca, infine, anche il “cruise control” integrato al volante. Ma la sensazione di trovarsi a bordo di uno “stradale” continua quando percorriamo, con la versione a cambio manuale, un tratto di sterrato in salita a velocità sostenuta con il mezzo parzialmente carico.


Non solo, apprezziamo il comfort elevato ed il livello di rumore in cabina davvero molto ridotto (77 dB(A)) con il propulsore a circa 1.500 giri, che confermano un ottimo isolamento acustico. Valori del genere paragonabili e riscontrabili in truck stradali sono una caratteristica vincente per chiunque, per professione, debba trascorrere molto tempo seduto su queste performanti macchine da lavoro.


Le sospensioni offrono il massimo quando il mezzo è carico, ovviamente, mentre la visibilità è elevata anche grazie alla finestratura ricavata sulla portiera destra (porta “Vision”).




 


Due le versioni per due allestimenti





Le versioni che abbiamo testato (Renault Kerax 500.40 8×4 Heavy a cabina corta) si differenziano principalmente nella catena cinematica: unico il motore, differente il cambio che può essere manuale (ZF 16S 2520 TO), oppure automatico (Optidriver+), il primo nell'allestimento Emilcamion (vasca tonda S5 da 20 mc.), mentre la versione equipaggiata di cambio automatico e di rallentatore (Optibrake) e rallentatore idraulico Voith (500 kW) a cura di Andreoli, con un allestimento sempre con vasca tonda da 20 mc.


Oltre alle modalità off-road (cava) e road (stradale), il cambio automatico consente l'inserimento in particolari condizioni (per esempio in discesa) di un rapporto più lungo per poi passare rapidamente alla modalità completamente automatica qualora si desideri “passare la palla” al veicolo.


Nella modalità stradale il cambio automatico effettuerà cambi di rapporti al più basso numero di giri possibile (economy), mentre in modalità da lavoro (cava) verranno privilegiate le performance massime ottenibili dal propulsore, mediante cambi di rapporti ad un più alto numero di giri (tipicamente 1.500). Testando la versione con cambio automatico abbiamo riscontrato una leggera diminuzione del rumore in cabina rispetto alla versione con il cambio


manuale (circa -2 dB(A)) che sono comunque poca cosa e che confermano, del resto, il grande lavoro di insonorizzazione ottenuto dai tecnici Renault per questo truck. Le sospensioni sono tutte meccaniche con ammortizzatori telescopici: anteriormente a lame paraboliche senza manutenzione con barrastabilizzatrice, mentre posteriormente a lame semiellittiche sempre con barra stabilizzatrice.


 




Mettiamolo alla prova!




Affrontando un punto particolarmente impegnativo ci si rende immediatamente conto di come il cambio automatico possa consentire all'operatore di concentrarsi unicamente sulla guida e sul particolare passaggio che sta affrontando il truck. Da sottolineare che il Renault Kerax è


conosciuto sul mercato per una caratteristica singolare importante che gli regala una grande disinvoltura di movimento nell'off-road… la grande altezza dell'asse anteriore da terra di ben 384 mm che si traduce in un “angolo d'attacco” di 25 gradi.


Ma torniamo al difficile passaggio… qualche esitazione, qualche ruota che si solleva da terra, senza alcun problema dal momento che, con quattro assi, i margini di sicurezza sono davvero elevati ed il Kerax esce dall' “impasse” molto facilmente, sin troppo facilmente! La particolare facilità di guida del Kerax 500, equipaggiato con cambio automatico, infatti, potrebbe “prendere la mano” a chiunque. E’ necessaria prudenza, quindi, perché è pur via sempre un veicolo da 40.000 kg!  E’ una macchina che, con il nuovo generoso motore, dispone oggi di una grande elasticità e di una riserva di potenza che può fare realmente la differenza soprattutto nella gestione del lavoro nelle cave dove la movimentazione dei materiali non offre tregua e non consente di “centellinare” il carico. Questo si traduce anche in un minore stress meccanico dell'intera catena cinematica perché maggiore potenza può significare, a volte, maggiore longevità dello stesso propulsore.


Per la versione KERAX 500.40 8X4 HEAVY (cambio automatico) i prezzi partono da 150.920 Euro (Iva esclusa), mentre per la versione meccanica 158.608 Euro (sempre iva esclusa).  



 



 


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