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Ruote Industriali

I Renault Trucks T entrano nella flotta di Tipes

Scritto da

Francesca Lugaresi

il 10 febbraio 2014

Ci sono aziende che nonostante la congiuntura critica tuttora persistente, stanno crescendo e investendo. Sono quelle aziende che restituiscono un po’ di fiducia al mondo del trasporto. E’ il caso di Tipes, azienda di logistica multimodale con sede nel Lecchese, che ha rinnovato la propria importante flotta, aumentandola del 10%, con 15 nuovi trattori Renault Trucks, di cui cinque della gamma T, con motre Euro 6 da 460 Cv e cabina Sleeper.

Il 25 gennaio 2014 nella sede della concessionaria Renault Trucks V.A.I. di Brivio, in provincia di Lecco, è avvenuta la consegna delle quindici chiavi di altrettanti trattori Renault Trucks: cinque della nuova gamma T, equipaggiati con motori Euro 6 da 460 CV e cabina Sleeper, e dieci Renault Premium Euro 5, anch’essi tarati alla potenza massima di 460 CV.
Sono unità ben equipaggiate per la sicurezza e la portata utile: hanno ruote in lega leggera, per ridurre la tara, già molto contenuta, un completo equipaggiamento elettronico per la sicurezza e l’innovativo sistema Alcol Lock, che obbliga l’autista ad effettuare un test alcolemico alla partenza e non mette in moto il motore se rileva un tasso superiore a zero.
Già questi elementi mostrano quali sono i fattori del successo dell’impresa lombarda: innovazione, attenzione per la sicurezza e flessibilità operativa.
La Tipes nacque nel 1975 nel trasporto internazionale, ma negli Anni Ottanta decidemmo di entrare in un’attività su cui pochi allora avrebbero puntato, ossia il trasporto intermodale con casse mobili”, spiega Angelo Panzeri, fondatore dell’impresa e ancora oggi al suo timone, insieme con il figlio Giovanni. “Siamo cresciuti soprattutto nel trasporto di prodotti siderurgici e della carta, ma dal 2009 abbiamo scelto di diversificare in altri comparti, soprattutto nella vezione primaria dagli stabilimenti alle piattaforme logistiche di detersivi e bevande”.

Scelte che si sono dimostrate vincenti e che hanno portato una costante crescita di fatturato e dei volumi trasportati. Oggi, la Tipes ha una flotta di oltre cento trattori stradali, 220 semirimorchi e ben 1200 casse mobili.
I volumi trasportati crescono soprattutto nell’intermodale internazionale”, precisa Angelo Panzeri. “In questo caso, il fattore di successo è la flessibilità, perché con la nostra organizzazione siamo produttivi con 1.500 tonnellate al giorno, ma possiamo passare facilmente a 6.000 tonnellate al giorno, qualora il mercato lo richieda”. Parlare di flessibilità in un trasporto che coinvolge la ferrovia sembra paradossale, eppure alla Tipes questa è una realtà fin dall’inizio dell’attività intermodale, quando lo stesso Panzeri progettò una cassa mobile per coils che, quando è vuota, si può piegare e impilare fono a sei unità: “Questa soluzione è ideale per traffici sbilanciati. Per esempio, posso mandare sei casse mobili cariche a Londra e farle tornare vuote con una sola spedizione”.

All’elevata flessibilità operativa s’accompagna un rigoroso controllo della gestione aziendale, che avviene attraverso tutti gli strumenti e i servizi disponibili sul mercato. In questa logistica, Tipes acquista i trattori Renault Trucks con il contratto di manutenzione Expandis: “Siamo soddisfatti dell’assistenza di Renault Trucks in tutta Europa e del servizio offerto dalla concessionaria di zona. Per la manutenzione ordinaria, portiamo i veicoli il sabato e la mattina del lunedì sono già pronti per lavorare”, aggiunge Giovanni Panzeri, che segue la logistica e la flotta.

L’impresa lombarda partecipa anche al Programma Optifuel per la guida razionale, nell’ambito di un più vasto programma di formazione continua per tutti i dipendenti: “Ha fornito buoni risultati nella riduzione dei consumi di carburante”. Lo dimostra anche il fatto che uno degli autisti della Tipes, Ion Ciobanu, ha raggiunto la finale europea dell’Optifuel Challange 2012, la sfida tra gli autisti basata proprio sui consumi di gasolio.
La telematica è uno strumento importante nella gestione operativa e nel controllo dei costi: “Verifichiamo costantemente le ore di guida svolte da ciascun autista e quelle che gli mancano per raggiungere i limiti massimi consentiti dalla legge per giorno, settimana e mese. Non consentiamo violazioni in tal senso e, se necessario, formiamo equipaggi con due conducenti. Per questo motivo, abbiamo una ventina di autisti più del numero di veicoli”.
La cura nella scelta dei camion è il terzo fattore di successo della Tipes e non è un caso che il settanta percento della flotta sia formata da Renault Trucks: “Vogliamo veicoli affidabili, con la tara minore possibile e con bassi costi d’esercizio”, spiega Angelo Panzeri. “Il Renault Premium soddisfa questi requisiti. Il peso a vuoto tocca i 6.500 chilogrammi, mentre i consumi si attestano sui 3,3 chilometri al litro, buoni se consideriamo che viaggiamo quasi
sempre a pieno carico. Abbiamo provato la nuova gamma stradale Renault Trucks T durante una presentazione a Lione e ci è piaciuta subito. Ora è il momento di metterla alla prova sulla strada”, conclude l’imprenditore lombardo.

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