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Ruote commerciali

Doblò Cargo, un successo che continua

Scritto da

Luca Barassi

il 22 marzo 2010

Ridisegnato completamente dal Centro Stile Fiat, il nuovo Doblò eredita il grande successo di vendite archiviato dal vecchio modello, apprestandosi sicuramente a rinnovarne il gradimento tra l'esigente cliente professionale


 


Arduo il compito di proseguire il successo di un “best seller” come il vecchio Doblò, che, dal suo primo lancio sul mercato avvenuto nel 2000, ha saputo accattivarsi il gradimento di oltre 650.000 clienti (dato Fiat riferito a Europa e Turchia). Ma crediamo che questo veicolo sarà un ennesimo “goal” segnato dalla “squadra” di Fiat Professional. Il design è sicuramente innovativo per via del massiccio frontale con lo scudo centrale, oltre ai paracolpi laterali integrati con il paraurti che abbinano insieme stile e protezione. Abbiamo avuto il piacere di testarlo a fondo questo Doblò in versione cargo e ne abbiamo apprezzato le doti di grande capacità di carico e di stabilità grazie ad uno dei numerosi punti di forza del nuovo modello Fiat, ovvero l'innovativa sospensione posteriore Bi-Link proposta con differenti tarature dei suoi componenti in funzione delle varianti di gamma.


 


Grande portata


 


Doblò offre un vano di carico più spazioso rispetto al modello precedente: squadrato, pienamente accessibile e sfruttabile, dotato di porte laterali scorrevoli e posteriori di grandi dimensioni che agevolano le operazioni di carico e scarico ed è disponibile in una gamma che si declina in sette differenti tipologie di scocca: furgone passo corto e lungo, furgone tetto alto e combi cinque posti, passo corto e lungo. Rispetto al modello precedente la misura tra i passaruota è aumentata di 3 cm offrendo così 123 cm di larghezza e consente, in tal modo, di sistemare sino a due europallet all'interno del vano di carico. Sono di particolare interesse, inoltre, le inedite versioni “pianalate” corte e lunghe, che rendono particolarmente facile ed economica la trasformazione per le specifiche attività professionali (celle frigorifero, cassoni fissi e ribaltabili). In totale, quindi, sono circa 400 le soluzioni possibili incrociando le diverse tipologie di scocca, di porte laterali e posteriori, oltre alle motorizzazioni. Interessante notare che, i valori delle massime masse ammissibili delle nuove versioni di Doblò Cargo, si avvicinano a quelle dello Scudo della precedente generazione. Infatti, a fronte di una portata teorica che può superare i 1.100 kg, i carichi massimi ammessi per l’asse anteriore e posteriore sono rispettivamente di 1.090 kg e 1.450 kg, valori davvero interessanti in questo segmento. Ciò significa avere un veicolo più capace, ma con ingombri sicuramente più contenuti.


 


Il nostro test drive


 


Abbiamo provato la versione Doblò con motore Multijet 1.6 16v Euro 5 (105 Cv) a gasolio con filtro antiparticolato DPF che si pone nel mezzo tra le altre due motorizzazione a gasolio disponibili, il 1.3 ed il 2.0 litri a gasolio, sempre Multijet. Tutte le motorizzazioni Euro 5 offrono oggi di serie il sistema Start&Stop ed il filtro antiparticolato, mentre la gamma motori sarà successivamente ampliata con le versioni Natural Power (doppia alimentazione benzina/metano) e con un ulteriore diesel con cambio robotizzato. Ma torniamo al nostro test: crediamo che l’1.6 16v sia un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi contenuti. In particolare la motorizzazione testata entusiasma per la grande elasticità e per la progressione (290 Nm a 1.500 g/m). La sesta marcia a disposizione, inoltre, assicura in autostrada grande comfort di  marcia e bassi consumi (circa 5-5,2 litri per 100 km). La prova “test noise” a circa 110 Km/h è una conferma: solo 69-70 dB (A) in cabina segno di una grande cura prestata nella realizzazione della paratia antirumore che isola perfettamente il vano di carico dall'abitacolo di guida. Vano di carico accessibile facilmente, grazie alle due porte asimmetriche posteriori ed alla porta laterale scorrevole. Sconcerta inizialmente un po', a dir il vero, il “pronto” intervento del sistema start and stop (disinseribile) che spegne letteralmente il propulsore quando il veicolo è fermo in coda con la frizione rilasciata e senza alcuna marcia innestata. Sarà sufficiente premere nuovamente la frizione per consentire al sistema di riavviare il motore. Un sistema che si dimostra, nella pratica, davvero utile per contenere i consumi nell'intenso traffico cittadino.   


 


Il comfort a bordo


 


Le dotazione di sicurezza ed il comfort a bordo del Doblò sono realmente “esaustivi”. Sono infatti presenti il condizionatore, gli airbag laterali anteriori, che svolgono la funzione protettiva, sia per la testa, sia per il torace (di serie su tutti gli allestimenti) ed il controllo della stabilità come l'ABS, l'ASR (disinseribile) ed il correttore elettronico della frenata EBD, mentre le dotazioni “multimediali” prevedono la radio MP3 con comandi al volante, i sensori di parcheggio ed il sistema vivavoce integrato Blue&Me. Una volta stabilito il “pairing”, ovvero il collegamento con il nostro cellulare via Bluetooth con il sistema a bordo, potremo comodamente chiamare un numero in rubrica con l'ausilio della sola voce. Una bella comodità sicuramente ed un accessorio che si rivela davvero indispensabile mentre si guida in mezzo al traffico! La plancia offre una grande capacità grazie al generoso ripiano sottopadiglione e a tanti pratici vani portaoggetti. Per chiunque desideri portare con sé la propria “music collection” su Ipod, il sistema Blue&Me offre inoltre una presa Usb per il collegamento della periferica.



 



 


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