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Allestimenti e pneumatici

Il freddo elettrico

Scritto da

Luca Barassi

il 12 Luglio 2018

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Dalla gamma TDJ dedicata a mezzi da oltre 6 tonnellate nasce la versione TDJS a batterie ad alta capacità, in grado di funzionare a 12/24 Volt e di stare in stand-by serale a 220 V

Il Gruppo parmigiano Plastoblok (650 allestimenti nel 2017), specializzato in carrozzerie in ATP da 1 metro cubo al semirimorchio completo, guarda al futuro dell’isotermia puntando ai gruppi frigo elettrici. Grazie alla propria joint venture con i giapponesi della Mitsubishi di cui, tramite la società Dag srl, sono in esclusiva importatori nazionali.


Dalla gamma TDJ dedicata a mezzi da oltre 6 tonnellate nasce la versione TDJS a batterie ad alta capacità, in grado di funzionare a 12/24 Volt e di stare in stand-by serale a 220 V.


Il sistema utilizza un inverter e un alternatore supplementare (o di serie del camion) per fornire elettricità, che viene conservata in un pacco da 6 batterie ausiliarie fissate alla parete anteriore della cassa isotermica, che non inficiano la portata totale del mezzo per numero di pallet caricabili.


Quando il motore viene spento le batterie forniscono l’energia richiesta dal frigorifero del veicolo per un periodo di 4 ore fino a 5 in particolari condizioni di freddo esterno. Il pacco batterie viene caricato durante la notte, o eventuali soste, tramite rete elettrica 220 V 1ph 50Hz. Quindi il funzionamento per un periodo prestabilito (da 1 a 4 ore) avviene senza consumo di energia prodotta dal motore diesel del veicolo. Superato questo limite le batterie vengono ricaricate dall’alternatore del veicolo (o da uno supplementare nel caso quello originale non bastasse).


I clienti possono così mantenere le temperature obbligatorie ed evitare qualsiasi rischio di interrompere la catena del freddo.
Con in più molti vantaggi, fra cui il livello sonoro inferiore a 60 dB, che pone il nuovo gruppo frigo come il sistema ideale per le consegne in ambito urbano. Fra gli altri vantaggi: una forte riduzione delle emissioni di CO2 dovuto al basso consumo energetico, la riduzione del consumo di carburante (dell’87% rispetto a un frigo autonomo e del 70% per un modello trascinato), un ottimo COP (Coefficiente di Performance), un maggiore comfort per il conducente durante le soste obbligatorie o notturne, una manutenzione ridotta che porta a un risparmio fino al 50% (grazie alla mancanza del motore diesel ausiliario), una riduzione del T.C.O. (Total Cost of Ownership) e la conformità futura alle norme per la distribuzione urbana per CO2, PIEK e F-Gas.


 


 


Scheda


Peso frigo    fino a 210    kg


Profondità  499    mm


Altezza         666    mm


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