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Trasporti, 10 punti di convergenza tra Italia e Francia

Scritto da

Valeria Di Rosa

il 17 Giugno 2020

Sostenere e rilanciare il trasporto in Europa. È su questo obiettivo che si è svolto l’incotro di due giorni tra Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in Italia e Jean-Baptiste Djebbari, Segretario di Stato per i trasporti francese.

Durante le due giornata, che si sono tenute lunedì 15 e martedì 16 giugno, i due Ministri hanno ribadito la necessità di una strategia comune europea che salvaguardi il settore dei trasporti e della logistica, che si sono rivelati fondamentali in questi mesi di crisi sanitaria ed economica.

Come dichiara il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, consapevoli dell’importanza di una stretta relazione franco-italiana per far avanzare l’Europa nei trasporti, i Ministri hanno stipulato 10 punti a sostegno del settore.

  1. L’importanza di continui scambi tra i due Ministeri al fine di coordinare le misure nel trasporto transfrontaliero, anche per quanto riguarda i protocolli di sicurezza, nel contesto della crisi COVID-19, al fine di assicurare il funzionamento e l’efficienza dei trasporti.
  2. La necessità di un’approvazione ambiziosa e rapida dello European Recovery Plan, che includa il sostegno ai trasporti e alle infrastrutture, agli operatori del trasporto merci e all’innovazione al fine di rispondere alle esigenze del settore e sostenere la ripresa e la resilienza economica complessiva.
  3. L’importanza del “meccanismo per collegare l’Europa” (CEF) per sviluppare infrastrutture per il trasferimento modale e accelerare la transizione verso un trasporto sostenibile.
  4. L’invito a sostenere il trasporto ferroviario di merci, un settore transfrontaliero per natura al centro delle sfide del Green Deal e cruciale per la competitività e l’integrazione dell’industria europea, con un meccanismo di sostegno finanziario europeo per gli operatori del trasporto ferroviario di merci per rafforzare lo shift modale.
  5. La promozione di una rinnovata politica industriale europea dei trasporti, in linea con la politica industriale dell’UE, al fine di proteggere meglio le infrastrutture e gli operatori critici in un mondo globalizzato
  6. La natura essenziale del sostegno all’innovazione a livello europeo per accelerare la de-carbonizzazione dei trasporti e l’importanza della promozione di carburanti alternativi.
  7. La rinnovata richiesta di attuare il sistema globale di compensazione delle emissioni del trasporto aereo (CORSIA) a livello europeo dal 2021 e di articolarlo bene con il sistema di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra (ETS).
  8. Supporto per lo sviluppo di infrastrutture transfrontaliere per sviluppare il trasferimento modale dalla strada alla ferrovia e garantire allo stesso tempo fluidità nel traffico di merci.
  9. Riavvio rapido della procedura di concessione per l’Autostrada Ferroviaria Alpina
  10. Prossima firma della Convenzione sulla gestione della tratta ferroviaria Cuneo-Breil Ventimiglia

Questo piano di convergenza tra i due Stati è un primo passo per la tutela e il rilancio di un settore che continua a soffrire enormi disagi causati dall’adozione di politiche restrittive tra gli stati europei.

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