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SBB Cargo: verso un trasporto a impatto zero

Scritto da

Luca Barassi

il 28 settembre 2009



Per poter offrire ai propri clienti trasporti su rotaia ad impatto zero, la società svizzera ha sviluppato un accordo con la fondazione myclimate, una delle principali organizzazioni mondiali volte alla realizzazione di programmi di compensazione delle emissioni di CO2ti ferroviari con il marchio «klimaneutral-climate neutral» di myclimate. Una certificazione che testimonia l’impegno delle società nei confronti della salvaguardia del clima e della tutela dell’ambiente.


I gas serra non conoscono limiti geografici


Non ha alcuna importanza il luogo in cui i gas nocivi vengono prodotti, essi hanno conseguenze sull’equilibrio climatico dell’intero pianeta. Per lo stesso motivo, quindi, «risulta possibile neutralizzare le emissioni di gas serra che non possono essere evitate mediante interventi di tutela climatica anche altrove», spiega Jeroen Loosli, direttore della divisione Carbon Management Services di myclimate a Zurigo. «Sulla base di queste premesse e in collaborazione con myclimate, abbiamo elaborato un procedimento grazie al quale siamo in grado di garantire ai clienti di SBB Cargo un sistema di trasporti su rotaia dall’impatto completamente neutrale», sottolinea Nicolas Perrin, direttore di SBB Cargo.


Metodo di calcolo combinato


Contrariamente ad altre iniziative analoghe, il progetto di SBB Cargo tiene conto di tutte le emissioni nocive sviluppate all'interno dell’intero ciclo di vita del trasporto. Il calcolo è effettuato grazie al software EcoTransIT, già impiegato nella redazione dei resoconti individuali per i clienti SBB Cargo, e che fornisce un dettagliato resoconto individuale sulle emissioni inquinanti prodotte dal trasporto delle merci e calcolato sulla base di molteplici parametri: dal mezzo di trasporto adoperato alla lunghezza della tratta o alla quantità della merce trasportata. In questo modo i clienti possono confrontare l’impatto ambientale dei diversi sistemi di trasporto e apprezzare i vantaggi ecologici offerti dalla ferrovia. Gli esperti di myclimate integrano le informazioni fornite da EcoTransIT con i dati di ecoinvent, la più importante banca dati a livello mondiale per i dati relativi ai bilanci ecologici di istituzioni, aziende, costruzioni e trasporti. Ecoinvent, oltre a calcolare i gas prodotti dalle locomotive in fase di manovra o in movimento ma in tratte brevi, tiene conto anche delle emissioni di CO2 prodotte dalla fabbricazione stessa delle locomotive e dei vagoni, fino a calcolare addirittura la quantità di gas prodotti dalla realizzazione, la manutenzione e lo smantellamento dell’intera rete ferroviaria (es. binari, ponti, gallerie, ecc…) «In questo modo otteniamo un quadro davvero esaustivo circa le emissioni inquinanti che devono essere successivamente compensate», afferma Nicolas Perrin.




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