web-tv

Sei qui: Home > Sezione NOTIZIARIO > > Renault Trucks pronta a ripartire

Ultim'ora

Renault Trucks pronta a ripartire

Scritto da

Valeria Di Rosa

il 23 Aprile 2020

Ripartire in sicurezza, proteggendo la salute e la sicurezza dei propri dipendenti: Renault Trucks ha in programma di riprendere la sua attività negli stabilimenti francesi, interrotta dal 18 marzo per il lockdown.

Gli stabilimenti in Francia sono stati riavviati gradualmente, dal 22 aprile 2020, a partire dall’impianto di produzione di Lione-Venissieux. Gli altri siti produttivi di Renault Trucks, come gli impianti di assemblaggio di Bourg-en-Bresse e Blainville-sur-Orne, dovrebbero riprendere gradualmente la loro attività nelle settimane successive. Il riavvio dell’attività industriale è previsto, per tutti gli impianti, a un livello molto basso. La ripresa totale della produzione sarà lenta e sarà distribuita su diverse settimane, in linea con le richieste dei clienti, con la capacità dei fornitori di consegnare i dispositivi richiesti e in sintonia con gli altri stabilimenti del Gruppo Volvo.


Il riavvio industriale sarà condizionato dall’attuazione di protocolli sanitari rafforzati e adeguati a ogni sito, in accordo con i sindacati e con i rappresentanti dei lavoratori. Elaborati dai medici del lavoro dell’azienda, sulla base del percorso preciso effettuato dagli operai all’interno degli stabilimenti (dal guardaroba alla loro postazione di lavoro), i protocolli sanitari mirano a eliminare il rischio di entrare in contatto con il virus.


“Riprenderemo le attività solo se le condizioni di salute e sicurezza sono eccellenti – non ci saranno compromessi. Per questo motivo prevediamo un riavvio graduale, che prevede un periodo iniziale durante il quale testeremo i protocolli sanitari, nonché la catena di approvvigionamento e la logistica, prima di prendere in considerazione un aumento della produzione”, ha spiegato Bruno Blin, Presidente di Renault Trucks.


Le misure decise e da adottare negli stabilimenti Renault Trucks includono:



  • l’applicazione delle regole di distanziamento sociale e delle misure di protezione.

  • Un uso esteso delle mascherine.

  • L’utilizzo delle mascherine FFP2 con occhiali o visiere e guanti quando non è possibile rispettare la distanza di un metro.

  • Mantenere le porte aperte (tranne le porte antincendio) per evitare il contatto con le maniglie.

  • Una pulizia accurata delle postazioni di lavoro, degli strumenti di lavoro, delle attrezzature logistiche, degli spogliatoi e delle mense.

  • L’organizzazione dello spostamento delle persone in tutte le aree comuni, spogliatoi, corridoi e mense, prolungando gli orari di apertura e limitando il numero di persone presenti in qualsiasi momento.

  • L’introduzione di un piano speciale per i posti a sedere nelle navette di trasporto per garantire spazio tra i passeggeri.


Per quanto riguarda i dipartimenti di vendita, ricerca e sviluppo, la società prediligerà il lavoro da remoto per i dipendenti che dovranno riprendere l’attività.


Parallelamente, i dirigenti dell’azienda stanno esaminando le richieste dei propri clienti, rivenditori e partner di carrozzeria e stanno analizzando le tendenze del mercato per adeguare i tassi di produzione per i prossimi mesi.


Condividi questo articolo

1,537
prezzo medio gasolio

Ascolta la web radio del trasporto