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Miniterms 4.0: il programma di Ford per usare i big data negli stabilimenti

Scritto da

Valeria Di Rosa

il 23 Novembre 2020

A oltre un secolo dall’introduzione da parte di Ford della catena di montaggio, l’Ovale Blu sta utilizzando i big data per identificare i potenziali guasti ai macchinari prima che si verifichino.

Il primo stabilimento a utilizzare questa tecnologia è quello di Valencia. La produzione può essere soggetta a ritardi nel caso in cui componenti si guastino e debbano essere riparati o sostituiti. Ma lavorando insieme agli esperti di robotica dell’università locale, gli ingegneri del Body Plant di Valencia, in Spagna, ora vengono immediatamente avvisati tramite un’app per smartphone con una notifica dedicata, quando i componenti iniziano a dare segni di cedimento o di guasto.


Dalla sua introduzione all’inizio del 2019, l’utilizzo dei big data ha consentito un risparmio di oltre 1 milione di euro. Inoltre, aiuta l’impianto di produzione a rispettare i tempi di consegna, garantendo che i clienti ricevano i loro nuovi modelli Ford in tempo.


Dall’intuizione di Eduardo Garcia Magraner, Manufacturing Manager, Body and Stamping plant di Ford Valencia che, quando si deteriorano, le apparecchiature svolgono i loro compiti più lentamente, è nata una tesi di dottorato che ha portato allo sviluppo dei miniterms – sensori integrati con i macchinari dell’impianto per rilevare eventuali cali nelle prestazioni e trasmettere tali informazioni agli ingegneri, direttamente ai loro telefoni.


Questo progetto, denominato Miniterms 4.0, è il primo del suo genere negli stabilimenti Ford ed è stato sviluppato insieme agli ingegneri del dipartimento di robotica dell’Universidad CEU Cardenal Herrera (CEU UCH), a Valencia. Il progetto, finanziato dal programma di ricerca universitario di Ford Motor Company, vede la collaborazione con il Global Data Insights and Analytics di Ford, al fine di rendere i dati disponibili per l’utilizzo nelle strutture Ford a livello globale.


“Questo è un miglioramento de 21° secolo apportato a un’innovazione del 20° secolo. Essere in grado di identificare quando i componenti stanno per esurarsi o guastarsi consentirà al team di programmare la manutenzione e le riparazioni, per una produzione sempre più efficiente” ha dichiarato Eduardo Garcia Magraner.


A Valencia, sono impiegati oltre 15.000 macchinari nella produzione di modelli tra cui Ford Galaxy, Kuga, Mondeo, S-MAX e Transit. La maggior parte di questi macchinari, ora, è monitorata tramite l’utilizzo di miniterminals. Ulteriori innovazioni introdotte nello stabilimento Ford di Valencia includono il robot a guida autonoma che consegna i pezzi di ricambio ai dipendenti sulle linee di produzione.


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