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Infrastrutture

LNG avanza. Anche in Sardegna

Scritto da

Federica Lugaresi

il 20 Settembre 2018

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Gruppo VéGé inaugura in Sardegna con Gruppo ISA la prima stazione di servizio a metano dedicata ai mezzi pesanti facendo un passo avanti a favore dell’ambiente. Iveco coi  suoi veicoli a LNG promuove la transizione verso il gas metano

Ormai è un dato di fatto: LNG avanza e anche molto velocemente. I punti di distribuzione operativi aumentano a vista d’occhio.


L’Italia detiene il primato nell’utilizzo del metano, sia in termini di parco circolante, che di impianti di distribuzione, che di sviluppo tecnologico. In questo ultimo anno poi, si è visto mutare in positivo l’utilizzo del metano: i punti di erogazione di LNG operativi sono 25 (erano 15 nel 2017). Lo sviluppo ha riguardato anche il centro e sud Italia con l’impianto di Mesagne (BR) e un distributore in Campania, il primo in autostrada. Le inaugurazioni di nuovi impianti si susseguono al ritmo di un paio al mese e la prima su di un’isola, la Sardegna, è avvenuta proprio ieri.


Gruppo ISA, impresa socia di Gruppo VéGé ha inaugurato Nonna Isa Station Industry: la prima stazione di servizio, unica nel suo genere, dedicata ai mezzi pesanti sorta nella zona industriale di Villacidro (Cagliari) che porterà alla metanizzazione dell’isola.


Si tratta in assoluto della prima stazione in Sardegna che ha montato erogatori a metano e anche il sistema di erogazione a pressione con pompe sommerse con sofisticatissimi controlli per la verifica di eventuali anomalie. Nonna Isa Station Industry è solo il primo passo di un progetto tecnologicamente all’avanguardia non solo in Sardegna ma a livello internazionale.

Infatti il Gruppo ISA da tempo lavora ad una stazione innovativa per l’erogazione di metano per autotrazione sotto forma di GNL (gas naturale liquefatto) e di GNC (gas naturale compresso). Sembra proprio che LNG, CNG, biometano e biometano liquido siano la risposta attualmente disponibile e applicabile al calo di emissioni inquinanti, ma anche la più sostenibile in termini di efficienza e di infrastrutture che sono già funzionanti. Un passo molto importante, poichè primo anello di quella che si spera sarà una lunga catena che farà da volano ad un trasporto green e profittevole in terra sarda e che, sino ad oggi, risultava carente in termini di infrastrutture per la distribuzione del GNL.


Ovviamente presente all’inaugurazione, attraverso Acentro, IVECO, Casa costruttrice leader nel trasporto green e che ha da sempre nel suo DNA un’attenzione spiccata alla sostenibilità. Alla cerimonia hanno preso parte oltre a Giovanni Muscas, titolare della ISA S.p.A,, Mihai Daderlat, Business Director del Mercato Italia per IVECO, Marcello Zanella, Amministratore Delegato della concessionaria IVECO Acentro, le autorità locali e la stampa, nonché oltre 200 aziende clienti. Un evento davvero importante che segna un momento storico particolarmente significativo per questa regione, che si apre per la prima volta al gas metano e supera le barriere geografiche che tante volte l’hanno isolata rispetto allo sviluppo tecnologico, conferma anche la forza anticipatrice e pionieristica della visione di IVECO, che sta assumendo sempre più il ruolo di mediatore nello sviluppo dei servizi collegati e della rete di distribuzione su tutto lo Stivale, isole comprese.


Presente sul piazzale dell’area di rifornimento e a disposizione per chi volesse farne la prova,  il nuovo Stralis NP 460 l’unica offerta completa di mezzi pesanti a gas naturale specificamente progettati per coprire l’intera gamma di missioni, dai trasporti internazionali, al trasporto gran volume e applicazioni per casse mobili , fino al trasporto di merci pericolose (ADR) e alla logistica edilizia.  Il camion più sostenibile di sempre, grazie  alla riduzione del consumo di carburante e del Costo Totale di Esercizio (TCO) – voci di spesa alle quali il cliente è sempre più attento e sensibile – è spinto dalla tecnologia Natural Power a metano liquefatto, ed è sostenuto da un cambio automatizzato di ultima generazione e dal motore Cursor 13 NP, e vanta un’autonomia di 1600 km. Sono stati “messi alla prova” anche uno Stralis NP 400, uno Stralis 480 Euro 6 – un Seminuovo con alimentazione a Diesel Blu – e un Daily Hi-Matic, il veicolo commerciale leggero, giunto al suo quarantesimo anniversario, che coniuga le storiche qualità di robustezza ed affidabilità con il massimo piacere di guida, garantito dalla tecnologia del cambio automatico ad otto rapporti


Che la metanizzazione abbia inizio anche in Sardegna!!!


 


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