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Autotrasporto

CNA-Fita: Accisa mobile, Governo immobile

Scritto da

Luca Barassi

il 1 Ottobre 2012

“Allarmante il comportamento del ministro Passera”. Questo il commento di Cinzia Franchini, presidente nazionale della CNA-Fita, a seguire le dichiarazioni del ministro dei Trasporti e dello Sviluppo economico in merito all’assenza del provvedimento sull’accisa mobile nel Decreto Sviluppo che verrà presentato. “Il Governo Monti evidentemente non comprende quanto sia insostenibile l’attuale prezzo del carburante per imprese e famiglie. Il caro carburante – ha proseguito Cinzia Franchini -  sta abbattendo il potere d’acquisto, comprimendo i consumi che si ripercuotono inevitabilmente sulle filiere produttive e logistiche. Automotive, ortofrutta e petrolifero, per citare solo alcune delle filiere più colpite, non riescono più ad assorbire la contrazione della domanda”. La CNA-Fita, nell’interesse di una ripresa economica generale, ha ribadito l’importanza di un provvedimento come l’accisa mobile quanto meno per ristabilire un principio di equità e trasparenza per cui lo Stato, fermo restando il suo obiettivo di gettito programmato, non deve lucrare sul generale aumento dei prezzi industriali. “Uno Stato – ha precisato il presidente Franchini – che tassa con le accise e tartassa con l’iva non è credibile come soggetto terzo rispetto ad un mercato, quello della distribuzione carburanti, da liberalizzare veramente e con prezzi imposti”.


Da CNA-Fita


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