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Intermodalità

Nuovo collegamento ferroviario per Interporto di Parma

Scritto da

Francesca Lugaresi

il 24 gennaio 2013

Cinque coppie di treni a settimana. Servizio di trasporto intermodale per materie prime plastiche e di altro genere. Il sistema implementato permette il sempre-pieno.

Nuovo servizio di collegamento ferroviario per l’Interporto di Parma. È entrato in piena operatività, dopo alcune settimane di assestamento, il servizio di collegamento tra il CePIM  e il centro intermodale di Catania Bicocca.

Il nuovo collegamento, frutto di un accordo tra CePIM spa e Versalis, permette di portare al Nord dalla Sicilia materie prime plastiche di quest’ultima, provenienti dai diversi siti produttivi dell’Azienda nell’Isola e convergenti su Catania. I container vengono scaricati nel terminal interportuale, base logistica dell’attività distributiva.

Al ritorno il treno trasporta in Sicilia altri prodotti provenienti dal bacino produttivo emiliano-romagnolo: soprattutto alimentari, beverage e ceramica, come spiega l’amministratore delegato Luigi Capitani. “Le partnership che abbiamo attivato fanno confluire a Parma i prodotti agroalimentari della provincia e quelli di altri distretti fuori regione.  CePIM costituisce il partner logistico di questa operazione, che ci vede al centro di una rete di collaborazioni con i distributori locali delle aziende”.

Sono cinque le coppie di treni che ogni settimana fanno la spola tra la Pianura Padana e il polo siciliano, dove le merci provenienti da Parma vengono smistate verso una serie di poli produttivi e distributivi minori.
L’attivazione del nuovo shuttle è stata resa possibile dalla decisione di Versalis di fare dell’interporto il proprio hub: tutti i flussi dal centro Italia al nord Europa vengono così concentrati a Parma, che sarà la base per il rilancio sul territorio nazionale e sui poli europei.

“Con questa operazione – prosegue Capitani – toglieremo dalla strada circa 5mila camion all’anno, per un totale di circa 5milioni di chilometri risparmiati e 2milioni di litri di carburante, con importanti  ricadute sull’ambiente e sul traffico stradale. Inoltre, il sistema messo a punto ci permette di offrire alle aziende che usano questo servizio un consistente risparmio economico”.

Il nuovo collegamento si affianca a quello, attivato nei mesi scorsi, che collega Parma a Brindisi.

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