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Ferrovia

Direttissima Roma-Firenze: sistemi di circolazione più avanzati e tecnologici

Scritto da

A. Trapani

il 29 Dicembre 2020

Si chiama European Railway Traffic Management System (ERTMS), ed il più evoluto sistema per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni installato fra Rovezzano e Arezzo Sud, sulla linea “DirettissimaRoma-Firenze.

L’intervento è stato realizzato da RFI (Gruppo FS Italiane), che nel contempo ha attivato un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM), tecnologia che consente a un operatore da remoto di impartire comandi e ricevere controlli sicuri sugli impianti di linee e nodi, il tutto a beneficio di una migliore operatività nella regolazione della circolazione dei treni.


A Italferr, società di ingegneria di Ferrovie dello Stato, è stata affidata la direzione dei lavori di quello che è il primo upgrade tecnologico per una linea interessata giornalmente dal passaggio di treni AV, strategica per la mobilità ferroviaria perché tra le più trafficate d’Italia, che si aggiunge agli oltre 700 chilometri di linea Alta Velocità già attrezzati con la tecnologia ERTMS.



L’investimento complessivo per questo tipo di interventi è stato di circa 150 milioni di euro. Oltre a garantire prestazioni più elevate e favorire l’interoperabilità tra operatori ferroviari provenienti da diverse nazioni, l’ERTMS consente un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento.


I dati e le informazioni trasmessi permettono di seguire istante per istante la marcia del treno, fornendo al macchinista tutte le indicazioni necessarie alla guida, con l’attivazione della frenatura d’emergenza nel caso in cui non siano rispettati i parametri, compresi quelli della velocità del treno. Tra i miglioramenti portati dal rinnovo delle tecnologie, un sensibile miglioramento della qualità del servizio e della regolarità della circolazione, maggiore affidabilità infrastrutturale e un’ottimizzazione della gestione in caso di anormalità.


Gli interventi di attivazione sono stati realizzati tra il 27 e 28 dicembre e hanno visto la partecipazione di circa 200 addetti su linea e da remoto, suddivisi in più turni, sia del Gruppo FS Italiane che delle ditte appaltatrici. Completano il quadro degli interventi la realizzazione di un Sistema Comando e Controllo Multistazione (SCCM), lo sviluppo di nuova interfaccia degli impianti di rilevamento temperatura boccole e rotaie, l’upgrading dei sistemi di alimentazione elettrica, diagnostica e telecomunicazione.


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