sabato, 20 Aprile 2024
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Autostrade mare: occasione di rilancio

Le autostrade del mare sono un'occasione per il rilancio economico italiano e per innalzare il livello occupazionale del Mezzogiorno. Tali opportunità sono state evidenziate oggi a Napoli nel corso del convegno sul tema “Le autostrade del mare: strumento di crescita commerciale e di relazione tra i Paesi del Mediterraneo” organizzato dall'AIBA (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni) in collaborazione con la Compagnia di Assicurazioni Ariscom.

I relatori hanno sottolineato la necessità di potenziare questa modalità di trasporto marittimo per favorire la ripresa. «L'Italia – ha osservato il presidente dell'AIBA, Francesco G. Paparella – deve definire maggiormente la propria fisionomia euro-mediterranea, proponendosi quale protagonista del sistema di relazioni tra il continente europeo e l'affluente mondo mediterraneo. Un ruolo che non può prescindere dalla realizzazione di infrastrutture di trasporto moderno, imperniato sulla promozione delle autostrade del mare, il servizio di trasporto marittimo alternativo e molto spesso complementare alla viabilità ordinaria, che include il mare, i porti, le strade e le ferrovie in un sistema logistico integrato, veloce, economico, sicuro ed eco-compatibile».

In particolare è stata rilevata la necessità di promuovere le autostrade del mare attraverso il finanziamento di nuovi progetti infrastrutturali che favoriscano forme di partenariato pubblico-privato così come l'esigenza di potenziare le strutture portuali, interportuali e ferroviarie italiane quali iniziative fondamentali per accrescere la competitività dell'Italia e per aumentare i livelli occupazionali del Mezzogiorno dove, tra Campania, Puglia e Sicilia, sono localizzate il 75% delle autostrade del mare attualmente in funzione.

Inoltre i porti, caselli di partenza e arrivo delle autostrade del mare, possono diventare lo snodo cruciale di un nuovo sistema di trasporti intermodale. Servono tuttavia interventi urgenti per: consentire le operazioni di carico e scarico nei terminali portuali senza intoppi riducendo al minimo i tempi di attesa dei vettori; garantire rapidi collegamenti con la rete autostradale e ferroviaria; investire nella realizzazione di navi nuove, veloci, confortevoli e affidabili.

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Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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