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La Francia sbanca l’Optifuel Challenge

Scritto da

Luca Barassi

il 30 ottobre 2014

Il gran finale della cometizione che premia l’autista col “piede più leggero” è cominciato sotto i migliori auspici. Ieri, 29 ottobre, infatti, un cielo dall’azzurro imbarazzante ha accolto i 28 finalisti a Nizza presso il Palais Nikaia. E non solo il cielo, ma anche un radioso Bruno Blin, presidente di Renault Trucks, ha augurato ai partecipanti provenienti da 15 nazioni un caloroso in bocca al lupo o meglio… “Bon Chance!”.

 

L’edizione di quest’anno del Optifuel Challenge si è svolta sotto la stella della nuova gamma di Renault Truck e, in particolare, del T Range, vincitore del Truck of The Year 2015.

Insieme a Bruno Bli, Gianenrico Griffini, presidente della giuria internazionale del premio, ha elencato i numerosi punti che hanno convinto i giornalisti di 25 Paesi ad assegnare questo premio all’ammiraglia della Losanga, dopo oltre 24 anni di digiuno. In una parola, comunque, ottimizzazione dei costi. E se è vero che dal punto di vista estetico la nuova gamma fa ancora fatica a convincere il pubblico, tutti i presenti hanno elogiato le prestazioni del veicolo che, come ha sottolineato il presidente, ha unito le doti del Magnum e del Premium in un solo prodotto.

 

Ma torniamo alla competizione. La finale internazionale si è svolta sulla “distanza” di un quiz di 15 domande e di una prova di guida di 29 chilometri in condizioni di traffico reale.

8 T 460 , tutti uguali, hanno messo alla prova i 28 finalisti che hanno dovuto fare attenzione al tempo, al consumo, al rilascio dell’accelleratore, all’uso del freno. Con demo driver a bordo che li ha guidati per tutto il percorso, tutti i concorrenti si sono comportati egregiamente, nel pieno rispetto delle leggi e della sicurezza di guida, fattore particolarmente sentito da Renault Trucks.

Anche l’Alchool test ha contribuito a sensibilizzare concorrenti e pubblico all’importanza della sicurezza, attiva e passiva.

 

E a testimonianza dellla bravura di tutti i partecipanti c’è stato il risultato complessivo dei punteggi la cui differenza dei primi 5 è stata di pochi decimi. Ognuno di loro avrebbe potuto vincere. Anche il nostro Raniero Corazza della Ecoservice, arrivato ad un pelo dal podio, quarto.

Ma alla fine l’hanno spuntata i francesi con un primo e secondo posto. Il miglior ecodriver è infatti Stepane Saves (Transport SEmezies) seguito a fil di ruota (è il caso di dirolo) dal connazionale Jean Philippe Rioux (Stef). Terzo posto per il belga Daniel Nagy.

Una bella soddisfazione per tutti ed un premio davvero importante sia per l’autista (8000 euro da spendere in 5 negozi a sua scelta del suo Paese) che per l’azienda di cui fa parte che si aggiudica un intero anno di assistenza Renault Trucks gratuita.

 

Come detto ottimi anche gli italiani che hanno partecpato alla finalissima: Raniero Corazza della Ecoservice e Ion Ciobanu della Tipes. Molta soddisfazione anche da parte loro e grande entusiasmo per i veicoli guidati, sia durante questa competizione, ma comunque anche in azienda, dove la flotta è costituita in gran parte dalla Losanga.

 

L’appuntamento è sicuramente per l’anno prossimo, vero e proprio anno di regno del TOY e chissà che questa volta i nostri autisti non riescano a strappare il prestigioso titolo.

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