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Fiere

Ecomondo, chi sono stati i protagonisti dell’edizione 2019

Scritto da

Federica Lugaresi

il 13 Novembre 2019

Dopo quattro giornate è volta al termine la manifestazione dedicata alle green technologies svoltasi alla fiera di Rimini

Ecomondo è la fiera di riferimento in Europa per innovazione industriale e tecnologica relativa alla circular economy e al green. Un collettore e collante, uno scenario per tanti, in cui il ciclo completo del rifiuto ne rappresenta il core business.


In terra di Romagna quindi, 1300 le aziende hanno occupato i 129.000 mq del quartiere fieristico riminese, sostenute da una domanda intensa e interessata, garantita anche da migliaia di buyers stranieri, dei quali oltre 500 profilati sulla piattaforma online, arrivati a Rimini da 130 Paesi e accreditati ai business meeting programmati in fiera con le aziende.

Italian Exhibition Group ha dichiarato una crescita del 24% della partecipazione degli operatori internazionali rispetto al 2018. “Edizione eccezionale, addirittura sorprendente” il coro unanime degli espositori.

Le manifestazioni, inaugurate martedì scorso dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, sono partite con un giudizio esaltante: “Questa è la fiera più importante al mondo per la green economy, è in Italia e nel nostro Paese ci sono le eccellenze tecnologiche e le conoscenze utili a modificare comportamenti e processi”. Ecomondo, Key Energy e Sal.Ve hanno permesso di esaltare in fiera tecnologie, scenari e tendenze, valorizzate dall’efficace contributo degli Stati Generali della Green Economy, dove sono coinvolte 66 organizzazioni d’impresa. Forte soddisfazione anche dagli operatori collegati a Key Energy, il cui punto di forza è la ricchissima offerta legata alle energie rinnovabili, a breve interessate dalla definizione del Piano Nazionale Energia Clima. Senza dimenticare che l’Italia (la padrona di casa) è il Paese che in Europa presenta l’indice di circolarità più alto: ben 103 punti seguita da Regno Unito e Germania…


Leit motiv per tanti


L’economia circolare è un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo, garantendo dunque la propria sostenibilità. Sicuramente è un argomento di ampio respiro che abbraccia una grandissima quantità di campi ma è il ciclo completo del rifiuto (insieme a bonifiche, acque, energia e circular city e mobility) che fa da bussola alla manifestazione. Progettare un mondo migliore- a partire dal Waste – sembra essere quindi il fine ultimo di Ecomondo. In vetrina dunque attrezzature e macchinari per la raccolta e trattamento di tutte le tipologie di rifiuto. Ma anche i brevetti e le eccellenze di mercato dei veicoli per la raccolta o smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi, delle cisterne per lo spurgo dei rifiuti pericolosi. A testimoniare di quanto il trasporto dei rifiuti su gomma in Italia e la relativa igiene ambientale siano un settore in crescita e che gli operatori di questo settore siano sempre più sensibili e attenti alle innovazioni tecnologiche.


Ecco che le Case costruttrici Daimler Trucks, IVECO, SCANIA e VOLVO Trucks (presenti quattro delle “sette sorelle” dal momento che mancavano DAF, MAN e Renault Trucks n.d.r.) trovano la loro vetrina ideale per esporre e presentare i loro ultimi prodotti in tema di trasporto sostenibile e la propria eccellenza tecnologica in materia di igiene ambientale. Abbiamo visto infatti veicoli specifici per i servizi municipali, declinati in compattatori, spazzatrici e mezzi con cassoni per i rifiuti. Vettori già green dalla nascita perché magari alimentati a carburanti alternativi, o diesel free, o capaci di risparmiare interessanti quantitativi di carburante e quindi limitare notevolmente le emissioni di CO2, o addirittura elettrici -a zero emissioni – o ibridi.


Interessante anche il palinsesto dei convegni. Ricordiamo gli Stati Generali della Green Economy, il summit verde dedicato quest’anno alla sfida climatica: obiettivi e percorsi al 2030 per stoppare il riscaldamento globale che potrebbe diventare la più concreta minaccia per lo sviluppo economico globale. Emissioni di gas serra, risparmio ed efficienza energetica, fonti rinnovabili, mobilità sostenibile e green city sono alcune delle tematiche strategiche individuate.


Ma anche gli incontri relativi alla Blue Economy sono stati di assoluto spessore affrontando la problematica dei rifiuti marini. Tra i principali l’evento faro Strutturare la Crescita Blu in Italia: BLUEMED incontra BIG, una conferenza che ha guardato al mar Mediterraneo e proponendo visione, missione e stato dell’arte delle iniziative in corso nell’area, insieme alle principali sfide a cui è attesa l’economia marittima che vi insiste. La ricerca e l’innovazione sono fondamentali per lo sviluppo di tutti i settori, maturi o emergenti e per garantire la loro sostenibilità socio-economica e ambientale vanno integrati interventi e programmi, ma soprattutto va consolidata una visione strategica.


Le prossime edizioni di Ecomondo e Key Energy si svolgeranno dal 3 al 6 novembre 2020 alla Fiera di Rimini. Noi ci saremo: e voi?


 


 


 


 


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