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Numero: 53 del MAGGIO,2002

MONDO SU RUOTE: LA NUOVA AVVENTURA OVERLAND - IVECO

 

 

 

E’ un’edizione davvero diversa dal solito quella partita in questi giorni da Genova. E’ Overland 6, la nuova avventura organizzata da Beppe Tenti con i veicoli Iveco, dedicata alla montagna.

Quest’anno, infatti, si celebra, in tutto il mondo, l’Anno Internazionale delle montagne, inaugurato l’11 dicembre a New York da FAO ed ONU per promuovere il sostegno a questa indispensabile risorsa naturale che è il microclima montano. Beppe Tenti ed il suo staff hanno così voluto pensare ad un percorso che toccasse le cime più famose e rappresentative dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Così il percorso sarà una sorta di anello che, partendo appunto da Genova, attraverserà 20 nazioni (Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Albania, Grecia, Turchia, Cipro, Siria, Libano, Giordania, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco, Spagna, Principato di Monaco e Francia). Ben tre continenti.

Su e giù dalle cime più belle e famose del mondo, quindi. Oltre all’arco alpino, il Monte Olimpia, l’Ararat, la catena dell’Atlante, la Sierra Nevada, i Pirenei.

Un viaggio affascinate e ricco di contenuti. Ma soprattutto fatto con dei veicoli davvero unici, anche se assolutamente di serie. Si tratta dei camion Iveco, creati per i mercati asiatici, che hanno accompagnato praticamente tutte le spedizioni di Overland. Infatti, quelli dell’edizione 2002, sono gli stessi identici veicoli di Overland 2.

Questa è la filosofia delle sfide di Iveco: affrontare gare, percorsi, viaggi estremi sempre e solo con mezzi non preparati ad hoc, ma di serie, per dare al mercato la reale percezione di cosa può fare un veicolo pensato e realizzato con tutti i crismi (altro esempio è l’esperienza di Biasion con il suo EuroCargo).

I mezzi di questa nuova avventura sono, come di consueto, quattro, IVECO 330.30. ANW 6x6, con in più tre veicoli di appoggio, un Torpedo 41.10 WM e due Daily Combi 35.10 W, tutti rigorosamente di colore arancione. L’allestimento dei mezzi è stato studiato in modo che essi siano assolutamente indipendenti, un micro-cosmo in grado di sopravvivere in piena autonomia. All’interno dei cassoni, infatti, sono sistemati il dormitorio, la mensa, i servizi igienici con doccia, l’officina. A bordo naturalmente un generatore di elettricità per tre dei quattro camion, serbatoi supplementari per un’autonomia di 2000 chilometri.

L’altro aspetto straordinario delle spedizioni Overland, sono gli uomini. Nell’ultime edizioni 60 autisti si sono alternati alla guida e la gestione di questi uomini, i tempi, i turni, eccetera, è stato forse uno degli aspetti più impegnativi.

In Overland 6 saranno impegnate 15 persone, capeggiati dal mitico Beppe Tenti. Il gruppo è formato da 7 autisti, un coordinatore, 2 operatori Tv, un fotografo, un medico e 2 esperti di trekking, dato che si tratta di un percorso montano.

Comunque è bene ricordare che Overland, il cui progetto è nato nel 1995, ha lo scopo ben preciso di sensibilizzare l’opinione pubblica verso i problemi del nostro pianeta. Problemi di tipo naturale, sociale, economico e ambientale. Unicef, sin dalla seconda edizione, è partner delle spedizioni. Quest’anno si aggiunge anche l’importante patrocinio della FAO. Insomma un’esperienza davvero unica sotto diversi aspetti. E per celebrare al meglio questa impresa, pensiamo che il modo migliore sia regalarvi alcune delle più belle immagini delle passate avventure.

LUCA BARASSI