TRATTORI CHE PASSIONE !
Paolo Tanozzi: il più importante locatore di trattori stradali e semi-rimorchi del Centro Italia, intervistato in esclusiva per noi.
«Fin da bambino - allora si andava a scuola a piedi, non accompagnati in auto dalla mamma - percorrevo una strada della Livorno industriale, per andare a scuola: lungo la strada, nei grandi cortili delle aziende, vedevo camion affascinanti, e mi fermavo a guardarli, estatico. Per strada, se sentivo dietro alle spalle il rumore di un motore, avevo imparato a distinguere: questo è un 170, questo un 682, un Volvo...»
«Una passione di famiglia?»
«Direi di no: mio padre e i miei sono costruttori, l'edilizia è la tradizione di famiglia, mentre per me i motori sono sempre stati una vera passione.
Passione condivisa da mio cugino Alessandro Cardosi, e vedi caso pro-prio con lui come socio ho messo in piedi la "TP locazione trattori stradali e semi-rimorchi", con sede in Francia».
«Come mai la società è francese?»
«Perché io sono nato a Bastia, in Corsica, e ho la doppia cittadinanza. Sono "europeo" con 35 anni di anticipo sulla data del 1° luglio, come vede!».
«Lei però opera soprattutto a Livorno...»
«Uno dei parchi mezzi più importanti l'abbiamo a Livorno, in
Via Firenze n° 72 - Telefax n° (0586) 408038
Dò anche i nostri cellulari, sui quali è possibile raggiungerci sempre, 24 ore su 24. Sono: (0335) 6543734 e (0348) 3420427.
I nostri mezzi sono ora quasi tutti 190 Turbo Star».
«Come funziona la sua azienda?»
«In modo molto semplice: chi ha bisogno di un mezzo telefona, si informa, viene a Livorno o andiamo noi a portargli il mezzo richiesto, paga il noleggio mensile anticipato, di solito attorno ai 15 milioni...».
«... e si rivede quando non ha più bisogno del mezzo...»
«No, in genere lo si rivede dopo anni e anni».
«Come mai?»
«Perché i mezzi ritornano indietro dopo anni! Deve pensare che comperare un camion significa immobilizzare 500 milioni. Non tutti li hanno, chi li ha non vuole privarsi del capitale. Avere quattro o cinque mezzi significa immobilizzare miliardi. Noleggiarli da noi significa avere mezzi nuovi e perfetti, la locazione del camion fatta da noi è senza conducente, chi noleggia usa il mezzo coi suoi autisti e grazie a Transpobank li fa viaggiare sempre. Lei capisce che a 15 milioni al mese ha tutta la convenienza a noleggiare.
Noi abbiamo iniziato l'attività nel 1995, ed è stata subito un grande successo».
«E' una specie di leasing...»
«Si, ma senza l'obbligo del riscatto e comunque si tratta di un servizio perché se il camon si guasta torna a noi e viene sostituito da uno nuovo, e chi ha fatto i suoi conti bene, vede che gli conviene continuare con il noleggio a vita, senza caricarsi di spese».
«La sua clientela può rivolgersi all'estero per noleggiare, dal 1° luglio?»
«Può farlo, ma che convenienza ha? Noi siamo in Italia, in una zona strategica, vengono a noleggiare qui. Pensi ad esempio ai padroncini: con noi hanno anche un notevole vantaggio economico, abbattono i costi, possono praticare prezzi competitivi che sinora erano in condizione di fare solo gli spedizionieri e gli agenti.
Con noi, tutti hanno modo di lavorare e guadagnare. Il nostro Cliente non è ricco sfondato, anzi, a volte è proprio all'inizio della sua attività imprenditoriale...».
«Come è nata questa idea a Lei e a suo cugino Alessandro?»
«Forse dal modo di essere dei côrsi... I côrsi sono isolani intelligenti, si sono sempre opposti allo strapotere e alle grandi ricchezze, altrimenti la Corsica sarebbe ridotta come Manhattan o come il Principato di Monaco, costruita e rapallizzata dal cemento...
Invece si sono sempre dati da fare con buon senso: vivono bene ma senza esagerare, sono contenti se tutti sono a un certo livello di vita, un livello buono, dove anche il piccolo lavora e guadagna. Sarà una forma di "comunismo alla Côrsa", forse, basato sul fatto che si deve lasciare ad ognuno la possibilità di crescere, vivere, guadagnare e stare bene, senza grandi ricchezze e grandi miserie, senza troppa disparità... Chi noleggia da noi vede subito la sua convenienza, ha una licenza e lavora subito, su un bel mezzo, tenuto bene, senza dover comperare il camion e noleggia a un prezzo che è ragionevole. Noi siamo dell'idea che in tal modo possono lavorare tutti serenamente».
«Il suo desiderio per il futuro?»
«Che tutti in Italia ci conoscano e capiscano la nostra iniziativa e i vantaggi che offre. Bei camion, i 190 Turbo Star della nostra flotta sono bellissimi e perfetti, tutti targati francesi visto che la nostra sede è in Francia, pronti a conquistare il Trasporto in tutta Europa a favore di chi ci noleggia».
«Lei ha trovato il modo migliore per farsi conoscere in tutta Italia, "Trasportare oggi in Europa" glie ne offre l'opportunità, visto che i nostri Lettori sono i suoi potenziali Clienti! E mi dica, secondo Lei cosa accadrà dal 1° luglio?»
«La solita confusione! All'inizio si butteranno anche gli improvvisatori su questa attività dei trasporti.
Poi sarà il mercato a parlare, e i prezzi che saranno destinati a calare inizialmente, magari a discapito del servizio».
«Il suo consiglio a un autotrasportatore ipotetico?»
«Che tenga alta la qualità del suo servizio, si computerizzi a bordo, non si preoccupi troppo della confusione che ci sarà per via delle licenze gratis, (quando fino a ieri ballavano 40 milioni per una licenza). La realtà è che di autisti bravi ce ne sono pochi, chi lascia una ditta trova subito un altro lavoro, magari migliore.
Così è inutile raddoppiare i mezzi se poi non c'è chi li guida: molto meglio noleggiare e mettere a bordo il proprio autista fidato!
All'inizio, il vantaggio andrà in parte ai paesi con l'economia più solida, poi - subito dopo - a chi sa fare i conti nelle proprie tasche e non immobilizza il suo denaro ma lo fa circolare...».
«Per esempio noleggiando anziché comperando i mezzi?»
«Appunto! Per questo mi interessa che conoscano la nostra Azienda, che fa guadagnare i suoi Clienti mentre ricava da loro un giusto utile, un utile ragionevole...».
«Secondo i principi dei côrsi...»
«E secondo quelli di una buona economia...»
«Cosa vuole fare da grande Paolo Tanozzi?»
«Tante cose: trovare un'"isola felice", con questo non intendo i Caraibi o le Antille, intendo raggiungere una serena qualità della vita, in un luogo qualunque in cui mio figlio Davide, che fa otto anni a giugno e mia moglie Grazina, tedesca di Polonia, (infatti Davide è nato a Varsavia) possano vivere serenamente con me.
Può essere benissimo un luogo in Italia, mio figlio vuole stare a studiare qui, è tifoso della Juventus - io no, tengo al Milan! Questi figli come vede non seguono le orme del padre! Mi piace fare sport, sono presidente di una squadra femminile di Softball di serie C...».
«Ma la passione segreta?»
«Non è tanto segreta, sono sempre i camion meravigliosi della mia infanzia, questi nostri 190 Turbo Star di oggi, gialli come il sole, belli, possenti, che io vivo come se fossero esseri viventi e in realtà lo sono...».
«Vuole il potere, la ricchezza?»
«Per carità, no! Troppo potere è pericoloso, me l'hanno insegnato i miei isolani di Corsica.
Così come troppo denaro: fa perdere di vista i valori veri della vita.
Voglio star bene con la mia famiglia, prosperare, non avere problemi e vivere tranquillo...»
«E' il desiderio di molti, di tutti coloro che pensano anche alla qualità della vita...»
«E' il messaggio che in una certa misura vogliamo trasmettere ai nostri Clienti di oggi e a quelli potenziali di domani. Con noi, con la TP locazioni, potrai realizzare bene il tuo lavoro, con serenità, senza stress, guadagnando senza l'incubo delle rate di acquisto del camion...».
«Non è poco! Auguri, Paolo Tanozzi, a Lei, alla sua famiglia e alla sua attività!»
«Auguri che ricambio, e che invio a tutti coloro che oggi ci leggono attraverso la sua rivista!».