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Infrastrutture

Tutti nel tubo con Hyperloop

Scritto da

Federica Lugaresi

il 21 ottobre 2016

L’Italia parteciperà alla gara indetta dal fondatore di SpaceX  Elon Musk per la costruzione del supertreno Hyperloop, ideato per viaggiare fino a 1000 km/h all’interno di un tubo.

Hyperloop è una tecnologia hardware open-source per il trasporto ad alta velocità di merci e passeggeri all’interno di tubi dove le capsule sono spinte da motori lineari ad induzione e compressori d’aria. Originariamente proposta dall’imprenditore statunitense Elon Musk il progetto è attualmente portato avanti dalla Hyperloop Technologies Inc.; le simulazioni sono state condotte in modalità collaborativa e open-source attraverso il framework OpenMDAO.

Il risorto interesse nella tecnologia Vactrain è dovuto alla disponibilità di tecnologie un tempo assenti, tra cui quelle che permettono di portare e mantenere i lunghi tubi di trasporto a bassa pressione e quelle che permettono di realizzare lunghi motori elettrici lineari. L’11 maggio scorso è stato realizzato in Nevada il primo prototipo in scala 1:1, dove un carrello è stato accelerato e frenato lungo un tragitto complessivo di 1 miglio (1,6 km).

Sempre a maggio 2016 è stato reso pubblico che ferrovie russe avvieranno una collaborazione con Hyperloop Technologies Inc. per studiare un collegamento tra Mosca e San Pietroburgo.

A margine dell’11° World Congress on Railway Research, tenutosi a Milano il 31 maggio 2016, l’AD di Ferrovie dello Stato Renato Mazzoncini ha dichiarato che Ferrovie comunque collaborerà al progetto di sviluppo della tecnologia Hyperloop. Infatti i tre prototipi italiani per le sospensioni del futuristico treno Hyperloop promettono bene e sono stati spediti verso la California. Parteciperanno al test definitivo previsto dalla Hyperloop Pod Competition. Le sospensioni sono basate su un sistema di levitazione magnetica, e sono studiate per dare il massimo comfort ai futuri passeggeri. Questo perché i moderni sistemi di levitazione magnetica, anche se riducono molto l’attrito, causano ancora troppi suoni e vibrazioni strutturali. I prototipi italiani puntano quindi ad abbassare i rumori e a stabilizzare la dinamica delle sospensioni.

Sarà quindi possibile in un futuro molto prossimo, salire su una capsula con 28 persone a bordo, che viaggia dentro un tubo e viaggia alla velocità del suono. ciò significa che si potrà andare da Roma a Milano in non più di 25 minuti, più volte nella stessa giornata, o vivere nel sud e lavorare al nord dello Stivale. Senza contare che si tratta di un modello di trasporto pubblico assolutamente sostenibile e profittevole grazie all’utilizzo  di un mix di infrastrutture rinnovabili che permetteranno al treno di generare più energia di quanta ne consumerebbe.

E i costi? Secondo le stime della società, il costo del sistema Hyperloop non supera i 56 milioni di dollari per chilometro, contro  i 208 milioni di dollari dei treni ad alta velocità in California e i 112 milioni di dollari per chilometro di autostrada. Cosicchè la tratta Los Angeles -San Francisco non verrebbe a costare più di 16 miliardi di dollari, mentre la tratta Milano-Roma non supererebbe il costo di 9 miliardi di euro.

Costo del biglietto? Non più di 30 dollari da San Francisco a Los Angeles!

 

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