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Ultim'ora

In arrivo l’etilometro del texting

Scritto da

Federica Lugaresi

il 2 maggio 2016

Sempre meno attenti alla guida perchè sempre più distratti dai telefonini. Ormai l’invio di mail, sms, e messaggi in chat è diventato purtroppo, consuetudine mentre si è alla guida di un veicolo. Ma ecco che arriverà, per ora solo sulle strade americane, il Texralyzer: strumento per misurare il tasso messaggistico dei conducenti distratti.

Sempre meno attenti alla guida del proprio veicolo, perchè sempre più “concentrati” sul display di telefonini. Un abuso – e un abuso con stupidità aggiungiamo noi -nell’utilizzo di smarphone mentre si guida, non limitato al solo stop dei semafori o nelle soste forzate causate dal traffico, ma durante la viva circolazione del mezzo. Purtroppo sono diversi gli incidenti provocati da chi lancia un occhio alla strada e due al display, o peggio ancora, di chi tiene le mani sull’apparecchio e guida “tenendo” il volante col quadricipite: pericolosissimo non solo per sè stessi ma anche per gli altri. Passeggeri e non.                                                 Diverse ricerche in Usa hanno confermato che gli autisti con il telefonino in mano sono più pericolosi di chi alza il gomito. E non solo quando parlano (per quello c’è il vivavoce) ma pure quando inviano sms ed email, si fanno un selfie al volante o addirittura una ricerca in internet.
Da qui l’urgenza di correre ai ripari, ricordiamo per ora solo negli Stai Uniti, introducendo un apparecchio adatto a questo tipo di misurazione. La legge già esiste – “anche in Italia i trasgressori sono punibili con una sanzione da 161 a 646 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente” – ma finora mancavano i controlli su chi non riesce a «spegnere» i contatti social neppure quando guida. Verrà quindi approvata la legge in discussione e arriverà sulle strade americane il Textalyzer, che misurerà il tasso messaggistico dei conducenti distratti.

I drogati di cellulare, se provocheranno incidenti, sempreché la legge superi i dubbi di costituzionalità per violazione della privacy, si vedranno chiedere la consegna del telefonino dai poliziotti newyorchesi che potranno utilizzare il «textometro» per entrare nel sistema operativo e verificare le attività più recenti. “Lo strumento è in grado di determinare con grande precisione quando l’autista ha utilizzato il cellulare per inviare sms, email o postare tweet, foto, video. Se il guidatore si rifiuta di consegnarlo è previsto il ritiro immediato della patente”.
Da anni, la maggioranza degli Stati Usa vieta per legge l’invio di messaggi o di qualsiasi altro testo digitale quando si è alla guida. Tale norma non è differente da quanto prevede il codice stradale italiano, che punisce chi usa il cellulare senza utilizzare la funzione vivavoce o gli auricolari. Ma evidentemente ciò non rappresenta un deterrente sufficiente: il risultato, conferma l’analisi del New York Times , è devastante dato che gli incidenti stradali in Usa, che da anni erano in calo, hanno subito una brusca impennata, quasi l’8% in più nel 2015.

I dati statistici sono confermati dai neuroscienziati che studiano la dipendenza da cellulare: chi lo usa mentre guida ha un rischio quattro volte superiore al normale di provocare un incidente, maggiore perfino di chi ha un alto tasso alcolemico nel sangue. Effetti anche peggiori hanno i display digitali dei navigatori o i browser Internet di telefonini e tablet”.

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