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Autotrasporto

CNA Fita sul futuro dell’Autotrasporto

Scritto da

Francesca Lugaresi

il 29 ottobre 2014

CNA FITA Lombardia, Associazione degli autotrasportatori, si è riunita a Monza nell’ambito di truckEmotion, per discutere e consultare la categoria sulla grave situazione del settore e soprattutto per assumere pareri in merito alla:
•  sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha bocciato la norma sui costi minimi dell’autotrasporto
•  e sulla relazione della Corte dei Conti che giudica inutili tutti gli aiuti economici dati al settore.

L’autotrasporto merci Lombardo che non sta vivendo un bel momento, è risoluto nel proposito di proclamare lo stato di agitazione se venissero toccati i rimborsi sulle accise e se venissero meno gli altri contributi divenuti ormai strutturali per l’economia delle imprese.
Per le imprese, i rimborsi dei pedaggi autostradali hanno bisogno di una riforma che stabilisca modalità e tempi di erogazione, perché non divengano aiuti di stato ma rimborsi effettivi da parte delle concessionarie che ogni anno ricorrono al ricatto degli aumenti dei pedaggi delle autostrade.
E’ stata sottolineata inoltre, l’inderogabile necessità – soprattutto in Lombardia – di porre fine all’illegalità diffusa di coloro che violano le norme sul cabotaggio e di quelli che ricorrono al distacco di personale dall’Est europeo (in modo quasi sempre irregolare) o che ricorrono alla finta delocalizzazione per evadere il fisco italiano.
Servono norme severe e maggiori costanti controlli, anche mediante un diverso approccio da parte del Comitato Centrale dell’Albo del quale infatti si chiede una profonda riforma.
Alla Regione Lombardia si richiede invece di istituire un Osservatorio sulla legalità e sulla sicurezza senza tener conto di coloro che, invece, fanno di legalità e sicurezza una variabile dipendente.
Coscienti che molto del futuro del settore si gioca sul tavolo Europeo, punteremo per sensibilizzare e orientare il Parlamento Europeo all’adozione di pratiche e regole uguali per tutti i Paesi: solo così la competizione sarà libera ed equa.

Da CNA Fita

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