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Leggi e Regolamenti

10 anni di tachigrafo digitale

Scritto da

Luca Barassi

il 18 maggio 2016

E’ il 2006 quando la legge impone ai nuovi veicoli pesanti di utilizzare il cronotachigrafo digitale al posto degli analogici. Sono ancora però molti i dischetti in circolazione

Esattamente 10 anni fa (1° Maggio 2006) il  tachigrafo digitale diventava obbligatorio su tutti i veicoli di nuova immatricolazione adibiti al trasporto con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e su tutti gli autobus con oltre 9 posti (Reg. CE 1360/2002 Annex 1B).
In questo decennio lo sviluppo del tachigrafo digitale – grazie a tecnologia e innovazione – ha permesso di ottimizzare la registrazione, l’utilizzo e la gestione dei dati che avvenivano mediante il cronotachigrafo analogico, che imprimeva i dati su dischi diagrammati di carta.
Il tachigrafo digitale è una sorta di “scatola nera” montata su camion e autobus che permette di registrare dati come tempi di guida, riposo, lavoro e disponibilità dei conducenti.
Mediante un orologio interno e tramite gli impulsi che gli arrivano dal sensore di velocità KITAS, ricava la distanza percorsa dal veicolo in un determinato periodo temporale. Sulla base del rapporto distanza/tempo, il tachigrafo può registrare e memorizzare anche altre informazioni come ad esempio velocità, eventi, guasti e dati tecnici.

A  dieci anni esatti dall’introduzione della versione digitale del tachigrafo, sono ancora numerosi i veicoli con tachigrafo analogico circolanti in Europa e Italia. Per questo – VDO brand del Gruppo Continental e marchio leader nella produzione di tachigrafi – sceglie di  supportare ed agevolare il mercato dei trasporti con prodotti di qualità, affidabili e rispondenti alle norme vigenti, propone anche quest’anno la tradizionale promozione 3+1. L’offerta è rivolta non solo agli utilizzatori del tachigrafo digitale ma anche a quanti ancora non hanno abbandonato l’analogico.

 

Qualità e affidabilità

Rotolini di carta utilizzati per la stampante interna del tachigrafo digitale: sono compatibili con tutti i modelli prodotti. La tipologia di carta si adatta perfettamente all’utilizzo nella cabina di guida resistendo a temperature estreme (da -20 a +70 °C) e, grazie ad uno speciale rivestimento sulla parte anteriore, supporta condizioni ambientali particolari, come l’umidità, riesce a gestire olio e grasso o fonti di calore interne ed esterne.

Dischi diagrammati per tachigrafo analogico: conservano in forma grafica le informazioni relative a velocità, distanza percorsa, tempi di guida e tempi di riposo. Tali informazioni possono comunque essere importate nel software di archiviazione e valutazione dati TIS-Web di VDO tramite uno scanner, rimanendo a disposizione dei fleet manager per l’analisi e il controllo dei dati.

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